Darek Szczesny, 9 anni, è morto nell’incidente avvenuto sulla via Masano, tra Caravaggio e la frazione Masano. Il bambino viaggiava sul sedile posteriore dell’auto guidata dalla madre, insieme al fratellino di 6 anni. La donna e l’altro figlio sono rimasti gravemente feriti e sono stati trasferiti in elicottero all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo.
L’incidente si è verificato mercoledì 16 settembre, poco dopo le 18, mentre la Mercedes Gla station wagon percorreva la strada verso casa. La vettura aveva appena superato una leggera curva a sinistra, prima della rotonda che conduce verso la Brebemi, quando, per cause ancora da chiarire, ha sbandato ed è uscita dalla carreggiata. Dopo aver abbattuto un segnale stradale, l’auto si è schiantata contro un albero e ha compiuto una mezza rotazione, fermandosi con il muso rivolto verso Caravaggio.
I soccorsi e i primi rilievi
I primi automobilisti arrivati sul posto hanno chiamato il 118 e prestato assistenza ai feriti. Darek, che si trovava sul lato destro del sedile posteriore, è stato trovato in condizioni disperate ed è morto sul posto. Il bambino era assicurato al seggiolino, così come il fratello. Secondo i primi accertamenti dei carabinieri di Treviglio, a provocare le ferite mortali al collo potrebbero essere state alcune parti del sistema di contenimento del seggiolino. Si tratta comunque di un’ipotesi investigativa, che dovrà essere verificata attraverso gli ulteriori accertamenti.
La madre, Federica Casa, 44 anni, e il figlio più piccolo erano incoscienti e in condizioni gravissime. Sul luogo sono intervenute tre ambulanze della Croce rossa. Dopo le prime cure e la stabilizzazione, la donna e il bambino sono stati trasportati in elicottero all’ospedale Papa Giovanni, dove sono arrivati alle 19.43 e sono stati ricoverati in prognosi riservata. Poco dopo è arrivato anche il padre dei due bambini, che vive a Spino d’Adda.
La viabilità interrotta
Federica Casa, originaria di Modica, insegna in una scuola di Treviglio, dove frequentavano gli istituti anche i due figli. Da alcuni anni viveva con loro in via Carlo Merlo, a Masano. La notizia ha suscitato forte impressione nella frazione, dove la famiglia era conosciuta.
I rilievi dei militari sono proseguiti fino a dopo le 22, con la chiusura della strada e l’obbligo di inversione per i veicoli diretti verso via Masano. Il sindaco Claudio Bolandrini ha deviato il traffico sulla strada vecchia, sospendendo temporaneamente la zona a traffico limitato, in attesa dell’arrivo della polizia locale. Dopo la rimozione dell’auto, i tecnici della Provincia hanno provveduto alla pulizia e alla messa in sicurezza della carreggiata. Una corsia è stata riaperta dopo le 22 e l’altra poco dopo le 22.30.