A sette anni dalla demolizione delle torri Anna e Athena, le aree di Zingonia tornano sul mercato. Aler Bergamo ha pubblicato il nuovo bando per la vendita dei terreni, suddivisi in due lotti distinti, con un valore di partenza fissato a 161 euro al metro quadrato. L’operazione rappresenta uno degli ultimi passaggi dell’Accordo di programma per la riqualificazione della località, sottoscritto da Regione Lombardia, Aler, Provincia di Bergamo e dai Comuni di Ciserano, Verdello, Verdellino, Osio Sotto e Boltiere.
Le aree interessate si trovano nel territorio di Ciserano e sono state ricavate dopo l’abbattimento, avvenuto nel 2019, dei palazzi Anna e Athena. Il piano di rilancio è stato sostenuto da 7,8 milioni di euro della Regione, stanziati per contrastare il degrado e accompagnare la trasformazione urbanistica della zona. Il percorso, tuttavia, ha richiesto diversi anni e una prima procedura di vendita non ha ricevuto offerte.
La prima asta senza offerte
Il primo bando era stato pubblicato nell’agosto 2022, dopo un iter durato quasi tre anni. La perizia dell’Agenzia delle Entrate, risalente al 2011, aveva inizialmente stimato il valore dei terreni in 319 euro al metro quadrato. L’aggiornamento della valutazione aveva ridotto il prezzo di partenza a 167,5 euro al metro quadrato, ma anche questa cifra non aveva attirato operatori interessati.
A incidere sul mancato esito della procedura era stata anche la scelta di mettere in vendita le aree in un unico lotto, che comprendeva numerose opere viabilistiche da realizzare. Da quella esperienza è partito un nuovo percorso, accompagnato dalla variante al piano attuativo approvata a marzo dal Comune di Ciserano. L’amministrazione comunale ha inoltre realizzato una rotonda con un investimento di 500 mila euro.
Due lotti e nuove funzioni
Il nuovo bando prevede la vendita separata delle due porzioni. Il lotto degli ex palazzi Anna misura 6.444 metri quadrati e parte da 1.039.000 euro; quello degli ex palazzi Athena misura 6.685 metri quadrati, con una base d’asta di 1.078.000 euro. Su ciascuna area il piano attuativo consente di realizzare fino a 10 mila metri quadrati, con un’altezza massima di 21,5 metri.
Tra le funzioni ammesse figurano il terziario, le attività direzionali, i servizi e le strutture sanitarie. È invece esclusa la destinazione residenziale. Le offerte dovranno essere presentate entro il 16 dicembre, mentre l’apertura delle buste è fissata al 14 gennaio.
Per Corrado Zambelli, presidente di Aler Bergamo-Lecco-Sondrio, la suddivisione in due lotti dovrebbe rendere l’operazione più accessibile e favorire la partecipazione degli operatori. Aler ha annunciato che darà ampia diffusione alla procedura e ha espresso l’auspicio di una risposta positiva del mercato, indicando nella vendita un possibile passaggio verso una nuova fase di investimenti e attività per Zingonia.
Anche la sindaca di Ciserano, Caterina Vitali, ha definito il bando un motivo di cauto ottimismo. Secondo la prima cittadina, nell’area sarebbero già visibili segnali di rigenerazione urbana, tra strade, condomini e capannoni riqualificati. Questi interventi, nelle sue valutazioni, potrebbero contribuire a rendere più attrattiva la proposta destinata agli eventuali acquirenti.