Thomas Kristensen ha pronunciato le sue prime parole da nuovo difensore dell’Atalanta durante la conferenza stampa organizzata il 17 agosto 2026 al centro sportivo Bortolotti di Zingonia. Il calciatore danese arriva in un reparto che ha appena salutato Berat Djimsiti, destinato a proseguire la propria carriera in Arabia Saudita.
«Non sono qui per replicare tutto ciò che ha fatto Djimsiti, ma per essere me stesso», ha spiegato Kristensen. Il difensore ha riconosciuto il valore del percorso compiuto dal compagno, precisando però di non voler essere considerato il suo sostituto. «Lui lascia un grande buco, ma non voglio essere il sostituto di nessuno. Chiaramente sarebbe un grande traguardo replicare il suo percorso», ha aggiunto.
Le prime parole del difensore
Kristensen ha raccontato i motivi che lo hanno portato a scegliere il club bergamasco. «Conosco bene questa società, è un club con grande ambizione e ha raggiunto grandi risultati a livello europeo. Ho pensato subito fosse la scelta giusta per me», ha dichiarato. I primi giorni di lavoro sono stati impegnativi, ma il giocatore ha riferito di essersi sentito accolto dai nuovi compagni e dall’ambiente.
Tra gli aspetti sottolineati dal difensore c’è anche il nuovo sistema di gioco. «Il nostro obiettivo è conoscere questo nuovo modulo, cercherò di dare il mio contributo e fare il meglio possibile», ha detto. Kristensen ha inoltre parlato dell’atmosfera vissuta in occasione delle sue precedenti esperienze a Bergamo e del lavoro richiesto dalle squadre guidate da Maurizio Sarri: «Sono sempre molto organizzate, i giocatori sanno sempre come comportarsi in campo».
Il punto di Giuntoli sul mercato
Durante la stessa presentazione, il direttore sportivo Cristiano Giuntoli ha spiegato che l’arrivo del difensore è stato legato alla partenza di Djimsiti. «È stata una trattativa repentina perché Djimsiti ci ha chiesto di andare via. Non potevamo dire di no dopo tutto quello che ha fatto per il club», ha affermato il dirigente, aggiungendo che Kristensen è un giovane sul quale la società ripone fiducia.
Giuntoli ha poi riassunto le principali operazioni portate avanti finora dalla società. «Abbiamo preso l’allenatore più conteso sulla piazza, un tecnico capace e credibile, e pensiamo che Sarri possa rappresentare il nostro plus», ha dichiarato. Il direttore sportivo ha citato anche l’arrivo di Gaetano, il prolungamento del contratto di Ederson e, infine, l’inserimento di Kristensen. Il mercato viene così presentato dal club come un percorso ancora incentrato sulla costruzione della squadra e sull’integrazione del nuovo difensore nel gruppo.