È stata una giornata particolarmente impegnativa per il Soccorso alpino e speleologico della VI Delegazione Orobica, chiamato a intervenire in cinque diverse emergenze sulle montagne bergamasche. Le richieste hanno riguardato persone colpite da malori, infortuni o impossibilitate a proseguire l’escursione.
Gli interventi sulla Presolana
Nel pomeriggio di domenica 16 agosto, i tecnici della Stazione di Clusone sono intervenuti per una donna di 43 anni che si trovava nei pressi dell’area picnic Castello Orsetto, sulla Presolana. I soccorritori hanno raggiunto l’escursionista e l’hanno accompagnata fino all’ambulanza, che attendeva nei pressi del Passo della Presolana. All’intervento hanno partecipato anche i volontari del Corpo volontari Presolana.
Poco prima delle 14 era già partita un’altra richiesta di soccorso, questa volta per una persona in difficoltà nei pressi del rifugio Malgalunga. Per raggiungere l’escursionista si sono mobilitati i volontari di Oltre il Colle, coordinati dal centro operativo di Clusone. L’intervento ha richiesto anche l’impiego dell’elisoccorso decollato da Bergamo.
Tre richieste in Val Brembana
Nella stessa giornata si sono susseguiti tre interventi in Val Brembana. Il primo è stato segnalato intorno alle 12.30, per un infortunio avvenuto nei pressi di un torrente a Carona. A breve distanza è arrivata una seconda richiesta da Pizzatorre, mentre la terza è giunta da Roncobello.
In quest’ultimo caso, l’intervento si è reso necessario per un escursionista che non era più in grado di proseguire lungo il percorso. Nel complesso sono stati impegnati circa venti tecnici della Stazione di Valle Brembana, con il supporto di due operatori della Stazione di Valle Imagna. Le squadre hanno gestito le diverse richieste distribuite tra le località montane della provincia.