Indagini in corso

Coppia indagata per circonvenzione d’incapace a Costa Serina

La coppia impugna il sequestro e nega le accuse di circonvenzione.

Una coppia, Savino Longo, sessantenne di Santo Stefano Ticino, e la convivente Loredana Carbone, 55 anni, entrambi milanesi, è attualmente indagata per circonvenzione d’incapace in merito all’acquisto di una villa a Costa Serina. I due hanno deciso di impugnare il sequestro d’urgenza disposto dal pm Emanuele Marchisio, sostenendo che l’anziano medico inglese coinvolto nella vicenda non fosse certificato come incapace al momento della transazione.

La villa in questione è stata venduta per 75 mila euro, mentre secondo le stime, il suo valore reale sarebbe di 225 mila euro. L’avvocato della coppia, Giuseppe Scuteri, ha dichiarato che il valore di mercato dell’immobile è stato sovrastimato e che l’Agenzia delle Entrate ha incluso una porzione di terreno non oggetto della compravendita nella sua valutazione.

Le accuse e la difesa

Le indagini sono partite da segnalazioni dell’assistente sociale, che ha sollevato dubbi sulle condizioni di salute dell’anziano, un medico di 83 anni attualmente ricoverato in una struttura nel Regno Unito. Si sospetta che la coppia abbia approfittato della sua demenza senile per portare a termine l’affare. Il legale di Longo e Carbone ha sottolineato che le condizioni di salute del medico non erano certificate al momento della stipula dell’atto di vendita.

Inoltre, la coppia è accusata di aver sottratto 15 mila euro da una carta prepagata dell’anziano. Tuttavia, il legale ha spiegato che vi era un accordo tra le parti, poiché solo all’ultimo emerse che la casa necessitava di interventi di ristrutturazione.