Negli ultimi dieci giorni, si sono registrate numerose denunce di furti ai danni di turisti sugli autobus diretti all’aeroporto di Orio e a Città Alta. L’ultimo episodio è avvenuto lunedì 20 luglio, quando un giornalista polacco ha scoperto di aver perso il suo smartphone, credendo inizialmente di averlo smarrito sulla funicolare. In realtà, i carabinieri di Bergamo Alta hanno assistito al furto in diretta, arrestando due cubani nati a L’Avana.
I due uomini, identificati come Sergio Diaz, di 33 anni, e Matias Polanco, di 27 anni, sono stati sorpresi mentre sfilavano il telefonino dalla tasca del turista. Entrambi sono stati arrestati e ora hanno ricevuto un divieto di dimora in Bergamasca e l’obbligo di firma a Milano. Diaz, già con precedenti penali e irregolare, è stato riconosciuto grazie all’analisi delle immagini registrate dalle telecamere degli autobus della linea 1, che collega Colle Aperto con la stazione e l’aeroporto.
Indagini e arresti
La scorsa settimana, i carabinieri avevano intensificato i controlli a seguito dell’aumento dei furti. Lunedì, alle 12.40, tre militari in borghese hanno riconosciuto Diaz alla fermata della funicolare. Dopo averlo seguito, hanno assistito al momento in cui ha rubato il telefonino dal turista polacco, passando subito dopo il dispositivo a Polanco. I due sono stati bloccati alla fermata di viale Roma, mentre il comandante della stazione ha rincorso il polacco, che era sceso per tornare verso la funicolare. Il turista ha riconosciuto il suo telefonino e ha sporto denuncia.
Durante la convalida per direttissima, entrambi gli arrestati si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. La Procura ha richiesto il carcere, in subordine gli arresti domiciliari, mentre l’avvocata Federica Mologni ha chiesto il divieto di dimora e l’obbligo di firma, come deciso dal giudice Alberto Longobardi. Il processo è fissato per il 20 ottobre, mentre si attende di vedere se le denunce di furto caleranno.