I residenti di Vidalengo, frazione di Caravaggio, sono insorti contro la proposta di insediare un maxi capannone logistico in zona. Il Comune di Pagazzano ha avviato l’iter per il progetto su richiesta della società milanese Crosslog, che prevede la costruzione di una struttura di 19.000 metri quadri su un’area di 71.000 metri quadri, situata alle spalle del caseificio Arrigoni.
Il nuovo centro logistico comporterebbe un incremento significativo del traffico, con circa cento camion in più al giorno sull’asse stradale principale, la provinciale 129. Questo avrebbe ripercussioni dirette su Vidalengo, già provata dal traffico crescente sulla provinciale 121, che rappresenta uno dei punti più critici da un punto di vista della sicurezza stradale.
Preoccupazioni dei residenti
Le vie Donizetti e Francesca, soggette a maggiore afflusso di veicoli, sono prive di piste ciclabili e marciapiedi. Questo pone seri problemi di sicurezza, soprattutto per i bambini che si recano a scuola. I residenti hanno già presentato delle osservazioni al Comune e alla Provincia, chiedendo di fermare il progetto di logistica, ritenuto incompatibile con la rete viaria esistente.
In particolare, i cittadini sollecitano la necessità di condurre uno studio ambientale e acustico per valutare gli impatti del traffico, già insostenibile. “Attualmente, il traffico proveniente dalla zona industriale di Pagazzano grava su di noi, poiché il Comune ha limitato il transito di mezzi pesanti nell’abitato” denunciano i residenti, sollecitando un intervento tempestivo delle autorità.