Segnaletica alterata

Sabotate le strisce vietanti la svolta a sinistra lungo il percorso eBrt

Un intervento non autorizzato modifica la segnaletica a via Moroni, ora si indaga.

Sabotate le strisce vietanti la svolta a sinistra lungo il percorso eBrt

Un intervento artigianale ha portato alla modifica della segnaletica in via Moroni, una delle principali strade interessate dal nuovo percorso dell’eBrt. Questo cambiamento è emerso in un breve tratto dove le strisce continue, che vietano la svolta a sinistra, risultano cancellate. Si tratta di tre punti distinti che, sommati, compongono una striscia di pochi metri, visibili nei pressi del civico 372 di fronte alla fermata della nuova linea di bus elettrici, e tra i civici 336 e 340.

Questo attacco alla segnaletica è avvenuto non per iniziativa del Comune o di Atb, ma per mano di un soggetto anonimo che ha utilizzato vernice per alterare la segnaletica a terra. La cancellazione della la doppia linea continua mostra un intervento non autorizzato, e si sospetta un sabotaggio mirato dentro un contesto di «resistenze» al nuovo collegamento tra Bergamo e Verdellino.

Motivazioni e conseguenze del divieto

Il progetto dell’eBrt prevede il divieto di svolta a sinistra per motivi di sicurezza, visto che una statistica indica che tra il 62% e il 65% degli incidenti stradali derivano proprio da tale manovra. È previso, comunque, un’unica deroga al divieto, per l’accesso carrale della società Aprica Spa al civico 335.

Attualmente non si conosce la data in cui la segnaletica è stata alterata e le autorità stanno esaminando i filmati della videosorveglianza per risalire all’autore del gesto. L’assessore alla Mobilità Marco Berlanda ha preso atto della situazione, augurandosi che l’azione sia stata estemporanea e ha promesso un rapido ripristino della segnaletica.