In vista della riapertura delle scuole e dell’aumento della circolazione atteso lungo il tracciato dell’eBrt, Atb ha avviato una serie di interventi per migliorare sicurezza e funzionalità del servizio. Le attività riguardano il collegamento tra Verdellino, Dalmine e Bergamo, dove nelle prime settimane di esercizio sono stati registrati rallentamenti e difficoltà legati alla nuova infrastruttura.
Semafori alla rotatoria
Alla rotatoria dell’uscita autostradale di Dalmine sono in corso i lavori per installare quattro nuovi impianti semaforici. I primi due, collocati all’esterno della rotatoria, prevedono scavi, posa dei cavi e allacciamento alla rete elettrica, con attivazione prevista entro il 14 settembre. Gli altri due, destinati all’interno della rotatoria con una funzione di sicurezza e gestione delle emergenze, dovrebbero essere installati entro il 22 settembre.
Entro la stessa data è prevista anche la posa della nuova segnaletica verticale, compresi i cartelli relativi al divieto di transito sulle corsie centrali dell’eBrt e quelli di preavviso per gli automobilisti. L’obiettivo è rendere più leggibile la configurazione della viabilità e ridurre i rischi nelle aree interessate dal passaggio degli autobus.
Attraversamenti e regolazione dei tempi
Nel Comune di Bergamo è inoltre previsto il ripasso della segnaletica orizzontale in prossimità di 30 attraversamenti pedonali. Per l’intervento sarà utilizzata una vernice bicomponente, indicata da Atb come più resistente nel tempo e in grado di assicurare una maggiore visibilità. L’attività sarà estesa lungo l’intero tracciato.
Prosegue anche il coordinamento con la direzione lavori e con i partner tecnologici per ottimizzare i cicli semaforici. Gli interventi riguardano la regolazione dei tempi e delle fasi di funzionamento degli impianti, sulla base dei riscontri raccolti sul campo. L’azienda sta inoltre verificando gli specchi stradali lungo la SP 525, con particolare attenzione alle uscite carrabili.
Il numero complessivo degli specchi sarà portato da 16 a 45, con controlli sull’orientamento per migliorare la visibilità reciproca tra mezzi, ciclisti e pedoni. Secondo Atb, il servizio eBrt ha già trasportato oltre 40.000 passeggeri e il ritorno alla piena attività scolastica rappresenterà una prima verifica concreta dell’impatto del nuovo sistema sul traffico.
Vito Pavone, dirigente dell’Area Mobilità, Infrastrutture e Tecnologie di Atb Mobilità, ha spiegato che l’avvio dell’infrastruttura e le modifiche alla viabilità hanno cambiato abitudini e comportamenti nei comuni interessati, creando disagi. L’azienda, ha aggiunto, sta lavorando con amministrazioni, direzione lavori e partner tecnologici per affrontare le criticità segnalate e migliorare progressivamente i sistemi.
Federico Zamboni, direttore di esercizio di Atb Servizi, ha definito l’introduzione del nuovo sistema tecnologico una sfida da affrontare per tappe. Ai 266 conducenti è stata chiesta particolare attenzione verso gli altri utenti della strada e la segnalazione tempestiva di ulteriori situazioni da correggere lungo il percorso.