Claudio Cecchetto, 74 anni, sarà protagonista del suo «Deejay-show» venerdì 17 luglio in piazza Cameroni a Treviglio, un evento che rientra nel palinsesto dell’Estate Trevigliese. Cecchetto, noto talent scout, deejay e produttore, ha in programma una scaletta ricca di brani iconici come «People from Ibiza», «Boys» e le hit degli 883 e di Jovanotti, insieme a sorprese musicali tra remix e video.
In merito al suo spettacolo, Cecchetto ha dichiarato: «Sarà una carrellata musicale che farà ballare e comincerà dagli anni ’70, quando lavoravo al Divina di Milano; poi, con il passaggio alla tv e in radio, saranno protagonisti gli anni ‘80, ‘90 e 2000». Tra gli ospiti della serata ci saranno Tracy Spencer e Johnson Righeira, due artisti che Cecchetto ha contribuito a lanciare nel panorama musicale italiano.
Riflessioni su Jovanotti e Sanremo
Cecchetto ha anche commentato le critiche ricevute in passato, quando alcuni sostenevano che le sue canzoni fossero usa e getta. «Dello stesso Jovanotti dicevano che sarebbe durato una stagione. Infatti, si è visto. Lui non fa un concerto, ma un happening che dura da mattina a sera», ha affermato. Inoltre, ha parlato della sua celebre creazione «Gioca Jouer», pensata nel 1981 come un gioco per coinvolgere il pubblico in pista.
Riguardo alla direzione artistica del Festival di Sanremo, Cecchetto ha espresso soddisfazione per la scelta di Stefano De Martino come conduttore: «Menomale, Sanremo è stato rappresentato solo da anziani. Io avevo 27 anni quando l’ho condotto. Si capisce che è tornato il coraggio».
Nuove generazioni e futuro
Cecchetto ha anche parlato dei nuovi talenti che apprezza, citando i Pinguini Tattici Nucleari, Sfera Ebbasta e Annalisa. «Sono attratto dai fenomeni nuovi, come i Tamango che tengono i loro concerti nei campi di periferia», ha aggiunto. Infine, ha rivelato i suoi progetti futuri con Radio Cecchetto, una radio che punta a essere diversa e a dare spazio alla creatività degli ascoltatori.