Naveen Cassera, 39 anni, di origini indiane e residente a Fiorano al Serio, ha recentemente trionfato nell’edizione 2026 di “Bravograzie”, un concorso di comicità che ha lanciato nomi illustri come Franco Neri ed Enrico Bartolino. La sua carriera comica è iniziata nel 2024, quando ha deciso di seguire la sua passione per la comicità dopo aver lavorato come animatore turistico e responsabile acquisti in una ditta di trattamento acque.
Naveen si presenta sul palco indossando una tunica indiana e, con un tocco di umorismo, dichiara di non parlare bene l’italiano. La sua battuta di apertura è dedicata alla dea Atalanta, simbolo della sua passione per la squadra di calcio locale. Dopo aver rimosso la tunica, mostra una maglietta con l’intercalare tipico della zona: “pota”. Questo mix di cultura e ironia ha colpito il pubblico, contribuendo al suo successo.
Un percorso di crescita
La storia di Naveen è segnata da un’infanzia fortunata: adottato all’età di nove mesi da una coppia bergamasca, ha sempre avuto una forte connessione con il territorio. “Quando i bambini sono cresciuti, ho sentito il bisogno di trovare una passione”, racconta. La comicità è diventata la sua scelta, e dopo essersi iscritto all’Accademia del Comico di Milano, ha affinato il suo talento attraverso un corso triennale.
La sua capacità di ironizzare sulla propria storia e di affrontare stereotipi e pregiudizi ha reso le sue performance uniche. Naveen ha già ottenuto riconoscimenti in vari contest, tra cui la vittoria al Premio Nebbia a Milano, un evento dedicato alla comicità nazionale.
Progetti futuri
Nonostante il successo, Naveen mantiene i piedi per terra: “Da lunedì a venerdì c’è l’ufficio, la comicità è nel fine settimana”. I suoi figli, ormai adolescenti, sono orgogliosi di lui, anche se non si interessano molto alla sua carriera comica. Con l’obiettivo di approdare in tv, Naveen guarda al futuro con determinazione, pronto a conquistare nuovi palcoscenici.