Tensioni tra coetanei

Coltello alla gola in classe, denunciato un 15enne a Grumello

Durante la ricreazione, ragazzo sedicenne minacciato alle spalle; sequestrata lama pieghevole da cinque centimetri.

Coltello alla gola in classe, denunciato un 15enne a Grumello

Un ragazzo di 15 anni è stato denunciato dopo aver puntato un coltellino alla gola di un compagno di classe di 16 anni durante l’intervallo. L’episodio è avvenuto il 14 ottobre all’ex scuola Ikaros di Grumello del Monte, dove i due frequentano lo stesso corso di elettronica.

Secondo quanto ricostruito, tra i due studenti c’erano già stati contrasti nei giorni precedenti, accompagnati da insulti e discussioni. Il 15enne avrebbe anche riferito a un professore che, se il compagno avesse continuato a rivolgergli offese, gliel’avrebbe fatta vedere. La situazione è poi degenerata durante la ricreazione, quando una lite ha coinvolto anche altri ragazzi.

La minaccia durante l’intervallo

Nel corso del parapiglia, il 15enne avrebbe estratto dalla tasca un coltellino a serramanico, con una lama lunga circa cinque centimetri. Avvicinatosi alle spalle del compagno, glielo avrebbe puntato alla gola senza pronunciare parole. Il gesto, rapido, si è concluso poco dopo, quando il ragazzo ha lasciato andare il coetaneo.

Spaventato, il sedicenne ha telefonato alla madre e ha raccontato quanto accaduto a un insegnante. La scuola ha quindi allertato i carabinieri, intervenuti nell’istituto poco dopo. Ai militari il 15enne ha consegnato il coltello, che è stato sequestrato. Nel frattempo sono stati convocati e informati i genitori dei due studenti.

Denuncia procedibile d’ufficio

La madre del ragazzo denunciato, di origini ucraine, avrebbe spiegato di incontrare da circa due anni difficoltà nella gestione del figlio e si sarebbe scusata per l’accaduto. La famiglia del sedicenne, al momento, non ha presentato denuncia. Per i reati contestati, tuttavia, non è necessaria una querela della persona offesa: la minaccia aggravata e il porto abusivo del coltellino sono procedibili d’ufficio.

Oltre all’intervento dei militari, l’istituto scolastico ha adottato un provvedimento disciplinare nei confronti del 15enne. La vicenda resta legata ai contrasti maturati tra i due compagni nei giorni precedenti e all’episodio avvenuto negli spazi della scuola durante la pausa dalle lezioni.