Traffico aereo

L’aeroporto bergamasco verso un nuovo primato di passeggeri

Nei primi sei mesi, 8,66 milioni di viaggiatori e una forte accelerazione dei collegamenti privati.

L’aeroporto bergamasco verso un nuovo primato di passeggeri

I dati del primo semestre indicano per Orio al Serio una possibile chiusura d’anno su livelli record. Secondo le rilevazioni di Assaeroporti, nei primi sei mesi lo scalo ha movimentato 8.660.131 passeggeri, con un incremento di 241.365 viaggiatori rispetto allo stesso periodo del 2024, l’anno del precedente primato.

I numeri di giugno

Il mese di giugno si è chiuso con 10.389 tra decolli e atterraggi, il 9,6% in più rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. I passeggeri sono stati 1.663.427, in crescita del 7,8% sul 2025: 351.353 hanno viaggiato su rotte nazionali, mentre 1.311.153 hanno utilizzato collegamenti internazionali.

All’interno del traffico internazionale, 989.748 viaggiatori provenivano da Paesi dell’area Schengen. Non risultano particolari criticità per i collegamenti con la Spagna: chi arriva dagli aeroporti iberici continua a transitare dai varchi Schengen, con la sola possibilità di controlli a campione da parte della polizia.

La crescita dei voli privati

Un altro dato evidenziato dalle statistiche riguarda l’aviazione privata. A giugno sono stati registrati 222 voli privati, il 27,6% in più rispetto allo stesso mese del 2025. Nel semestre il totale è arrivato a 1.299 movimenti, con una crescita del 74,8% su un anno: a giugno 2024 erano stati 155 e nei primi sei mesi dello stesso anno 685.

Il confronto con il precedente primato conferma la tendenza: il 2024 si era chiuso con 17.353.573 passeggeri, il dato più alto mai raggiunto dallo scalo. Anche i risultati comunicati da Ryanair per luglio mostrano un andamento positivo: la compagnia irlandese ha trasportato 22,2 milioni di passeggeri, il 7% in più rispetto ai 20,8 milioni dello stesso mese del 2025, mantenendo il fattore di carico degli aerei al 96%.

Il rapporto tra Ryanair e il territorio bergamasco è stato richiamato da Dara Brady, chief marketing officer della compagnia, in un’intervista all’agenzia Radiocor. Tra gli elementi citati c’è il centro di formazione di Seas a Grassobbio, dove nel 2025 sono state completate quasi 3.300 sessioni al simulatore. Per Brady, la struttura fa parte della rete europea di addestramento del gruppo e contribuisce al ruolo dello scalo bergamasco nella strategia italiana della compagnia.