Traffico e mobilità

Critiche della Lega sulle corsie preferenziali dell’eBrt a Bergamo

Il consigliere Ribolla denuncia disagi e propone di aprire le corsie anche ad altri mezzi pubblici.

Critiche della Lega sulle corsie preferenziali dell’eBrt a Bergamo

Il consigliere comunale della Lega, Alberto Ribolla, torna a criticare il progetto delle corsie preferenziali per l’eBrt, evidenziando i disagi alla circolazione nel centro di Bergamo. «Era facile aspettarseli», afferma, sottolineando che l’impatto del progetto sul traffico era stato già previsto. Le corsie, create nel quadrante tra le vie Paleocapa, San Giorgio, Bonomelli, Simoncini e largo Tironi, hanno ridotto lo spazio disponibile per gli altri veicoli di circa il 30% o anche della metà.

Ribolla chiarisce che la sua posizione non è contraria a priori ai progetti di mobilità elettrica, ma sostiene che in centro non ci fosse lo spazio adeguato per realizzare le corsie preferenziali. Questi timori erano stati espressi anche durante il secondo mandato del sindaco Giorgio Gori, quando il progetto dell’eBrt, del valore di 84 milioni, è stato finanziato.

Critiche e proposte

Il progetto, sostenuto da un ampio tavolo di lavoro che includeva la Camera di Commercio, Confindustria, Università, Comune, Provincia, Diocesi e varie associazioni, è stato candidato al Pnrr nel 2021. Ribolla, che ha anche ricoperto il ruolo di deputato della Lega a Roma, ha dichiarato di aver chiesto che il finanziamento fosse annullato, ma le risposte ministeriali hanno indicato che spettava agli enti locali decidere.

Inoltre, il consigliere ha messo in evidenza che la Regione Lombardia non aveva dato il proprio via libera all’opera. In una nota della Conferenza dei servizi, la Regione non si era espressa favorevolmente, evidenziando l’assenza delle condizioni per un parere positivo. Ribolla teme che, con la riapertura delle scuole, il traffico tornerà a livelli critici. Propone quindi di rendere le corsie preferenziali accessibili anche ad altri mezzi pubblici, per evitare che i bus restino incolonnati mentre una corsia rimane vuota.