Le amministrazioni di Ciserano, Fara Gera d’Adda, Levate, Osio Sopra, Osio Sotto, Pontirolo Nuovo, Stezzano e Verdellino hanno ribadito la loro netta contrarietà al progetto dell’autostrada Bergamo-Treviglio, presentando nuove osservazioni al ministero dell’Ambiente. I sindaci di questi otto comuni hanno espresso la volontà di continuare a lavorare insieme per tutelare il territorio, l’ambiente e le comunità locali.
Il 15 luglio, le amministrazioni hanno inviato una nota congiunta al ministero, evidenziando le criticità già riscontrate in precedenti osservazioni. Nella nota, i sindaci hanno sottolineato che le osservazioni depositate mettono in luce numerosi aspetti irrisolti del progetto, tra cui il consistente utilizzo di suolo agricolo e la frammentazione di un sistema rurale.
Preoccupazioni e proposte
In un contesto in cui le politiche pubbliche mirano a ridurre il consumo di suolo, i sindaci hanno definito contraddittorio promuovere un’infrastruttura che compromette ulteriormente il territorio. Le osservazioni si concentrano anche sugli aspetti legati alla mobilità, richiedendo approfondimenti sull’effettiva capacità dell’autostrada di risolvere le criticità esistenti.
Le amministrazioni comunali propongono di utilizzare i 146 milioni di euro di risorse pubbliche erogate a fondo perduto da Regione Lombardia per interventi alternativi, come il potenziamento della viabilità esistente e il rafforzamento del trasporto pubblico. Inoltre, le osservazioni affrontano gli impatti ambientali, paesaggistici e idraulici del progetto, sottolineando la necessità di valutazioni più approfondite.
In conclusione, i sindaci hanno chiesto che il procedimento tenga conto delle criticità evidenziate, affermando che lo sviluppo del territorio non può essere misurato solo in chilometri di asfalto. Hanno ribadito il loro dovere di difendere il territorio e rappresentare la volontà delle comunità, sottolineando l’unità dimostrata dai comuni come voce condivisa di un’intera area che chiede di essere ascoltata.