Al secondo piano della sua abitazione, in una zona fronte strada di Ponte Nossa, aveva allestito una stanza trasformata in serra per la coltivazione di marijuana. Durante il controllo, i carabinieri della Compagnia di Clusone hanno trovato 100 piantine e quasi 12 chili di foglie essiccate.
Il materiale rinvenuto comprendeva anche le attrezzature necessarie alla coltivazione e alla preparazione della sostanza: ventilatori, semi, luci a led, dispositivi per il controllo della temperatura, fertilizzante, un bilancino e sacchetti termici. L’intervento ha portato all’arresto di Eros Lizzola, 61 anni, accusato di aver allestito la serra all’interno della casa.
L’arresto e la decisione del giudice
L’uomo è comparso davanti al giudice per il processo per direttissima. Difeso dall’avvocato Stella Belotti, ha chiesto scusa e ha spiegato di avere difficoltà economiche e di non riuscire a trovare un lavoro fisso. Nel corso dell’udienza ha inoltre riferito di avere problemi alla schiena, conseguenza di un incidente avvenuto alcuni anni fa.
Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto per Lizzola l’obbligo di firma dai carabinieri tre volte alla settimana. La misura resterà in vigore in attesa della sentenza, che non è stata ancora pronunciata. Per la decisione bisognerà attendere la prossima udienza, fissata al 22 gennaio.