Indagini

Ragazzino sequestrato a Ponte San Pietro: due arresti

La geolocalizzazione ha permesso di trovarlo nel Vicentino, vicino a un bed and breakfast

Ragazzino sequestrato a Ponte San Pietro: due arresti

La Polizia di Vicenza ha arrestato due cittadini senegalesi di 22 e 24 anni, accusati di aver sequestrato un minorenne. L’intervento è scattato dopo la denuncia presentata dalla madre del ragazzo ai carabinieri di Ponte San Pietro, in provincia di Bergamo.

La donna, preoccupata per la sorte del figlio, ha riferito ai militari di aver ricevuto alcuni messaggi dal suo cellulare. Dal contenuto delle comunicazioni aveva compreso che il minorenne si trovava in una situazione di pericolo e che non era libero di muoversi.

Il trasferimento nel Vicentino

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il ragazzo sarebbe stato avvicinato e portato via la sera precedente contro la propria volontà, all’esterno di una pizzeria del Bergamasco. I due uomini lo avrebbero costretto a salire su un’auto diretta verso il territorio vicentino.

Alla base del sequestro ci sarebbe stata la richiesta di denaro legata a una vicenda di compravendita di banconote contraffatte. Il minorenne sarebbe stato trattenuto dai due uomini durante la notte, in una struttura ricettiva del Vicentino.

Il ritrovamento grazie al cellulare

Le ricerche si sono concentrate nella zona del Ponte degli Angeli grazie alla geolocalizzazione del cellulare del ragazzo. Gli equipaggi delle Volanti della Questura di Vicenza lo hanno rintracciato ancora in compagnia dei due uomini, nei pressi del bed and breakfast dove aveva trascorso la notte.

I due sospettati sono stati bloccati e arrestati dagli agenti, quindi accompagnati alla Casa circondariale. Il minorenne, una volta concluso l’intervento, è stato riaffidato alla madre. Le accuse riportate nell’informazione sono riferite alla ricostruzione investigativa dell’episodio.