Vandalismo urbano

Platano danneggiato con una sega: abbattuto a Romano di Lombardia

Gli accertamenti hanno portato all’identificazione dei presunti autori; il municipio valuterà le spese per sicurezza e ripristino.

Platano danneggiato con una sega: abbattuto a Romano di Lombardia

Un platano comunale alto circa sei metri è stato danneggiato con un utensile da taglio e, dopo essere diventato instabile, è stato abbattuto per ragioni di sicurezza. L’episodio è avvenuto in una zona industriale di Romano di Lombardia e ha richiesto l’intervento della Polizia locale e della Protezione civile.

La segnalazione è arrivata alla sala operativa della Polizia locale. Quando gli agenti sono giunti sul posto, nell’area era già presente il personale della Protezione civile, intervenuto per mettere in sicurezza la zona. I primi accertamenti hanno escluso un deterioramento naturale della pianta e un danneggiamento accidentale provocato da un veicolo o dal maltempo.

Il taglio ha compromesso la stabilità

Le caratteristiche dei tagli individuati sul fusto sono risultate compatibili con l’utilizzo di un attrezzo meccanico, come una sega elettrica o una motosega. Il tronco era stato inciso in modo da compromettere in maniera significativa la stabilità dell’albero, rendendo necessario l’abbattimento completo dell’esemplare.

La Protezione civile ha quindi provveduto al taglio dell’albero, al sezionamento del tronco e alla rimozione dei materiali. Le operazioni sono state eseguite per eliminare la situazione di potenziale pericolo per le persone e per chi transitava nell’area.

Le verifiche della Polizia locale

La Polizia locale ha avviato gli accertamenti e ha analizzato le immagini disponibili dei sistemi di videosorveglianza. Gli agenti hanno esaminato l’arco temporale ritenuto utile alla ricostruzione dei fatti, verificando la presenza e i movimenti di persone, autovetture, autocarri e di altri elementi potenzialmente rilevanti.

L’attività investigativa ha consentito di ricostruire la dinamica dell’accaduto e di individuare i soggetti ritenuti responsabili del danneggiamento. Il Comune dovrà ora quantificare i danni, considerando il valore dell’albero e i costi sostenuti per la messa in sicurezza, l’abbattimento, il sezionamento, la rimozione e lo smaltimento dei materiali. Saranno inoltre valutati gli eventuali interventi necessari per il ripristino dell’area e la sostituzione del platano.

Il sindaco Gianfranco Gafforelli ha definito il patrimonio verde pubblico un bene della comunità e ha sottolineato che il danneggiamento di un albero comunale ricade sull’intera collettività. Il primo cittadino ha ringraziato la Polizia locale e la Protezione civile per il lavoro svolto, annunciando che l’amministrazione adotterà gli atti necessari per tutelare il patrimonio comunale e perseguire le responsabilità emerse dagli accertamenti.

La vicenda è stata resa pubblica il 17 settembre 2026. Il Comune procederà alla conta complessiva dei danni e degli oneri sostenuti per l’intervento.