Emergenza caldo

Nascono i ‘cold spot’ per assistere i pazienti fragili durante il caldo

Attivati punti climatizzati nelle strutture sanitarie per tutelare i più vulnerabili.

Nascono i ‘cold spot’ per assistere i pazienti fragili durante il caldo

In risposta all’emergenza caldo, la Regione ha deciso di attivare i «cold spot», punti freddi allestiti nelle strutture sanitarie per accogliere le persone più fragili. Le Asst bergamasche si stanno preparando per implementare questo servizio, volto a ridurre il sovraffollamento dei Pronto soccorso e a garantire assistenza a chi soffre per le alte temperature.

Dettagli del piano

Il piano, presentato dall’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, prevede un monitoraggio costante dei flussi di accesso ai Pronto soccorso e l’attivazione di ricoveri di sollievo nelle Rsa per le persone più vulnerabili. Le indicazioni operative sono state trasmesse a Ats, Asst, Irccs e Areu, con l’obiettivo di garantire una rete sanitaria più forte sul territorio.

I cold spot offriranno ambienti climatizzati e personale sanitario dedicato, con una prima valutazione clinica per i pazienti che presentano sintomi legati al caldo. Questo intervento mira a intercettare i casi meno complessi, contribuendo a ridurre gli accessi impropri ai Pronto soccorso.

Preparativi in corso

Le Asst bergamasche, già in fase di preparazione, hanno confermato che il servizio sarà attivato a breve. In particolare, alla Bergamo Ovest e alla Bergamo Est, sono state organizzate riunioni operative per definire l’applicazione della direttiva nei rispettivi ospedali. Si prevede che il nuovo servizio possa partire a metà della prossima settimana.

Inoltre, l’Asst Papa Giovanni ha attivato il massimo livello di attenzione per tutelare i pazienti più fragili, allertando i medici di base e predisponendo un presidio rafforzato del territorio attraverso la guardia medica e gli Infermieri di famiglia. Questo approccio mira a garantire un supporto adeguato ai pazienti vulnerabili e a monitorare la loro salute durante l’emergenza caldo.