Un uomo di 39 anni, di origini ivoriane, è stato arrestato per il furto di un cellulare e sei paia di cuffiette dall’Unieuro di via XX Settembre. L’individuo, identificato come Nonni Inous, è stato anche denunciato per la spaccata avvenuta alla boutique Valentina Ravasio lo scorso 14 giugno.
Mercoledì pomeriggio, i carabinieri del nucleo operativo radiomobile hanno notato Inous mentre usciva di corsa dal negozio di elettronica, dopo aver rubato cuffiette della marca Cellular Line del valore di 100 euro e uno smartphone Oppo in vendita a 250 euro. L’uomo ha tranciato l’antitaccheggio del telefono con un tronchesino, attivando l’allarme, e ha tentato di fuggire in bicicletta.
Dopo un breve inseguimento, i militari lo hanno arrestato in piazzale Alpini. Inous ha diversi precedenti per furto e, secondo le indagini, sarebbe anche l’autore della spaccata alla boutique Ravasio. In quella occasione, insieme a un complice, ha spaccato la vetrina del negozio e ha sradicato la cassetta del fondo cassa, contenente 100 euro.
Il furto è stato scoperto dai passanti che, alle 6 del mattino, hanno notato i vetri in frantumi e hanno avvisato le autorità. La cassa è stata trovata abbandonata a pochi passi dal negozio. Inous è stato processato per direttissima e, davanti al giudice, ha chiesto scusa, attribuendo i suoi comportamenti al consumo quotidiano di alcol e cocaina. Attualmente vive a Nembro presso un familiare.
Per il furto all’Unieuro, gli è stata applicata la misura cautelare del divieto di dimora a Bergamo, mentre per la spaccata alla boutique è stato denunciato a piede libero. Il prossimo appuntamento in tribunale è fissato per il 14 settembre. Nel frattempo, un altro tentativo di spaccata è stato segnalato: nella notte tra martedì e mercoledì, un ladro ha tentato di forzare l’entrata della pizzeria Dolce Pizza di via Locatelli. Il titolare, Roberto Fraschini, ha trovato la maniglia rotta e impronte sul vetro al suo arrivo.