Due tunisini sono stati arrestati dopo aver messo a segno una spaccata all’Ottica Savoldi, dove hanno impiegato 14 minuti per sfondare la vetrina e rubare montature per un valore di circa cinquemila euro. Le immagini delle telecamere di sicurezza hanno rivelato i dettagli dell’azione criminale, consentendo alla polizia di identificare i ladri.
Identificazione e arresto
Gli arrestati sono Omar Ayari, di 29 anni, e Moussa Abdi, di 19 anni, entrambi di origine tunisina. Sono stati presi in custodia dalla Squadra mobile su ordine del gip Laura Garufi. I due, pur avendo coperto il volto con berretti, sono stati riconosciuti grazie ai loro abiti distintivi, indossati anche durante l’azione delittuosa.
La spaccata è avvenuta intorno all’1.15 di notte. I ladri hanno tentato di sfondare la porta del negozio, accanendosi sul vetro con un piede di porco. Dopo aver creato un varco, sono riusciti a entrare e a rubare vari occhiali di marca. Tuttavia, durante la fuga, si sono resi conto di aver dimenticato il piede di porco e sono tornati indietro per recuperarlo.
Precedenti e indole criminale
Entrambi gli arrestati hanno precedenti penali per furti, rapine e spaccio nella zona di Bergamo. Secondo il gip, hanno dimostrato una profonda indole criminale e sono considerati soggetti di straordinario allarme sociale. Nonostante siano disoccupati, Abdi indossava scarpe Nike dal valore incompatibile con il suo reddito, il che ha suscitato ulteriori sospetti.
Il giudice ha ritenuto che il carcere sia l’unica misura adeguata per prevenire ulteriori reati, dato che entrambi non hanno una residenza stabile. Ayari è registrato a Bergamo ma frequenta anche Lallio, mentre Abdi ha solo un domicilio in provincia di Avellino.
Assistiti dagli avvocati Fausto Micheli e Luca Gervasoni, i due saranno interrogati dal gip lunedì. Nel frattempo, la titolare dell’Ottica Savoldi, Guya Savoldi, ha dichiarato che il danno complessivo ammonta a ottomila euro e ha espresso difficoltà nel recuperare il risarcimento per il furto e i danni subiti.