La tragedia che ha colpito la comunità di Suisio ha visto protagonista Alice Ferrari, una giovane promessa dell’equitazione, morta il 15 luglio nella piscina di un lido a Sestri Levante. I gestori del lido, Daniele Muzio e la madre Anna Copello, sono attualmente indagati per la morte della bambina, che è annegata dopo essere rimasta impigliata nel bocchettone per il ricambio dell’acqua.
Secondo le ricostruzioni, Muzio si è tuffato in piscina per cercare di salvare Alice non appena un altro bambino ha lanciato l’allerta, rendendosi conto che non era riemersa. Nonostante i tentativi di rianimazione durati 45 minuti, Alice è stata trasferita in condizioni critiche all’ospedale Gaslini di Genova, dove è deceduta nella serata di giovedì. I genitori hanno deciso di donare gli organi della figlia, offrendo così una speranza di vita ad altri bambini.
Indagini e responsabilità
La Procura ha avviato un’inchiesta per verificare il rispetto delle norme di sicurezza e dell’obbligo di accompagnamento per i minori di 12 anni. In base alle prime indagini, sembra che nel lido fosse assente il cartello che avvisa della normativa regionale che vieta l’accesso alle piscine ai minori non accompagnati. La piscina è stata posta sotto sequestro per accertare le misure di sicurezza e la presenza di un bagnino, che in questo caso non era prevista.
Il pm Fabrizio Givri, che coordina le indagini della Capitaneria di porto di Santa Margherita Ligure, sta valutando eventuali responsabilità. Gli indagati, per ora, hanno scelto di mantenere la riservatezza e si sono affidati ai loro legali, Angelo Paone e Claudio Zadra, che hanno dichiarato: «È un momento doloroso, aspettiamo di sapere di più».
Il dolore della comunità
La notizia della morte di Alice ha scosso profondamente la comunità di Suisio. I genitori, Carolina Bernardi e Alessandro Ferrari, sono avvolti nel dolore insieme ai due fratellini della bambina, presenti in spiaggia con la madre e i nonni il giorno della tragedia. La comunità si è stretta attorno alla famiglia, con molti che ricordano Alice come un’astro nascente nel mondo dell’equitazione.
Il sindaco di Suisio, Edoardo Bertuetti, ha espresso il suo cordoglio, affermando: «Quando viene a mancare in modo così improvviso e tragico, l’intera comunità si sente ferita. Faremo in modo che il sorriso e la presenza di Alice rimangano vivi nella memoria di chi l’ha conosciuta».