The Invite – Il piacere è tutto nostro, diretto da Olivia Wilde, è una commedia statunitense di 107 minuti arrivata nelle sale il 16 settembre 2026. Al centro del film ci sono Joe e Angela, una coppia sposata la cui relazione è segnata dalla routine, dalla frustrazione e da aspirazioni rimaste in sospeso. Lui, interpretato da Seth Rogen, insegna musica in un conservatorio di San Francisco; lei, portata sullo schermo dalla stessa Wilde, ha sacrificato i propri progetti per dedicarsi alla famiglia.
La situazione cambia quando i due invitano a cena i nuovi vicini di casa. Pina, una psicoterapeuta spagnola interpretata da Penélope Cruz, e Hawk, un ex vigile del fuoco affidato a Edward Norton, appaiono fin dall’inizio affascinanti, enigmatici e privi delle convenzioni che regolano la vita dei padroni di casa. Quella che doveva essere una serata conviviale si trasforma progressivamente in un confronto fatto di provocazioni, confessioni e attrazioni incrociate.
Un appartamento che riflette le inquietudini
Lo spazio è il vero protagonista del film. L’appartamento di San Francisco diventa un ambiente chiuso e claustrofobico, capace di contenere le nevrosi dei quattro personaggi e, allo stesso tempo, di renderle visibili. La fotografia di Adam Newport-Berra insiste su tonalità azzurre e sulla grana della pellicola 35mm, mentre l’immagine instabile accompagna l’incertezza emotiva che attraversa la serata.
Porte, finestre e specchi dividono, frammentano e ricompongono i corpi all’interno dell’inquadratura. Gli ambienti finiscono così per rappresentare le distanze e le tensioni presenti nei rapporti, in un gioco visivo che trasforma la dimensione fisica della casa nel riflesso di quella interiore. La regia di Wilde costruisce una sorta di recitazione da camera, affidando gran parte della progressione narrativa alla presenza degli interpreti e alla precisione dei dialoghi.
Tra commedia e crisi sentimentale
Remake di Sentimental, film del 2020 diretto da Cesc Gay e tratto dalla pièce teatrale Los vecinos de arriba, The Invite guarda alla commedia di Woody Allen nella gestione dei tempi e nell’uso dell’umorismo. Il tono leggero non cancella però il sottotesto più amaro: dietro le battute emergono il logoramento della relazione, il desiderio di essere riconosciuti e la paura di rinunciare alla propria identità.
Le attrazioni tra Pina e Joe e tra Hawk e Angela fanno saltare gli equilibri iniziali, portando i protagonisti a mettere in discussione le regole sulle quali hanno costruito la loro vita. Il film alterna momenti comici e passaggi drammatici senza abbandonare l’unità di luogo, trasformando la cena in una prova per tutti i personaggi. La commedia degli equivoci diventa così una riflessione sulla possibilità di accogliere l’altro senza cancellarsi, attraverso una consapevole frammentazione dell’ego e una nuova forma di incontro.
La sceneggiatura è firmata da Will McCormack e Rashida Jones, mentre le musiche sono di Devonté Hynes. Nel cast figurano anche Olivia Wilde, Seth Rogen, Penélope Cruz ed Edward Norton. Il film è prodotto da Invite Productions, Annapurna Pictures, FilmNation Entertainment e Permut Presentations, distribuito da I Wonder Pictures e programmato in diverse sale tra Bergamo e provincia.