Sanità territoriale

Bertolaso promuove le Case di comunità in Lombardia come modello da seguire

Presentati i nuovi servizi attivati nelle valli bergamasche grazie a investimenti regionali e Pnrr.

Bertolaso promuove le Case di comunità in Lombardia come modello da seguire

Le valli bergamasche hanno ricevuto, grazie a fondi del Pnrr e regionali, un investimento di 7,4 milioni di euro per la riqualificazione dell’ospedale di comunità di San Giovanni Bianco e delle tre Case di comunità a Zogno, Villa d’Almè e Sant’Omobono Imagna. Durante un evento che ha visto la presenza dell’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, si è discusso dell’importanza di questi servizi territoriali, che potrebbero diventare un modello per l’intera Lombardia.

Bertolaso ha evidenziato come, durante la sua visita di quattro ore nelle Valli Brembana e Imagna, sia stata evidente l’integrazione tra ospedale e territorio. Ha sottolineato la presenza di giovani medici, un segnale positivo in controtendenza rispetto alla situazione nazionale, e ha affermato che questi professionisti sono motivati a lavorare nelle Case e negli ospedali di comunità.

Progetti futuri e prestazioni in aumento

Il direttore generale dell’Asst Francesco Locati ha presentato i progetti in corso, tra cui l’ampliamento e la riqualificazione del Pronto soccorso, una nuova risonanza magnetica e un nuovo quartiere radiologico. La direttrice sociosanitaria Simonetta Cesa ha fornito dati significativi: nel 2025 le tre Case di Comunità prevedono di erogare oltre 64 mila prestazioni, rispetto alle 51 mila del 2024. L’Ospedale di Comunità ha già registrato 125 ricoveri da gennaio di quest’anno.

Tutte le Case di comunità sono operative 24 ore su 24, con medici sempre presenti e personale sanitario attivo per 12 ore al giorno. Gli ambulatori coprono diverse specialità, tra cui cardiologia, neurologia e reumatologia, e offrono servizi di telemedicina e cure a domicilio, evitando così il ricorso al capoluogo.

Collaborazione e iniziative locali

La Valle Imagna ha recentemente attivato la Neuropsichiatria infantile a Sant’Omobono e, a partire da settembre, sarà possibile eseguire il Fibroscan per valutare il rischio di steatosi epatica. I sindaci della Valle stanno già progettando un centro diurno per pazienti psichiatrici a San Giovanni Bianco. Bertolaso ha promesso di portare a Bergamo il ministro della Salute a settembre, sottolineando l’importanza di passare dai progetti ai fatti concreti.