Atalanta-Cagliari viene analizzata attraverso le pagelle firmate da Pietro Serina, con un giudizio complessivamente severo sulla prestazione della squadra bergamasca. Sono sette le insufficienze assegnate al termine della gara, mentre tra i titolari cinque giocatori restano sotto la soglia del 6.
Tra le note positive spiccano Kessie, indicato come un trascinatore, e Bellanova, protagonista di una prova convincente sulla corsia destra. Il terzino viene descritto come dominante nella sua zona di campo, mentre l’ivoriano emerge per personalità e capacità di incidere sulla partita.
Le prove più difficili
Il rendimento di Ederson e Kolasinac è invece giudicato in affanno. Le loro prestazioni rientrano tra quelle che hanno contribuito al bilancio negativo delle valutazioni, insieme a una parte consistente dei titolari. Anche tra i giocatori subentrati le indicazioni sono poco positive: secondo l’analisi, si salva soltanto Bernasconi.
La valutazione più alta citata nell’articolo è quella di Carnesecchi, che riceve 6,5. Il portiere mantiene l’Atalanta in partita nella prima parte dell’incontro con due parate, compresa una definita davvero splendida su Romano. Il suo intervento consente alla squadra di trovarsi sotto di una sola rete a metà del primo tempo.
Il giudizio sul portiere
Le parate di Carnesecchi, però, non bastano a cambiare l’esito della gara. Il Cagliari riesce a colpire e il portiere non viene ritenuto responsabile della rete subita. La sua prova resta quindi una delle poche eccezioni positive in una prestazione collettiva che le pagelle descrivono come al di sotto delle attese.
Il quadro restituito dall’analisi è dunque netto: sette insufficienze, poche prestazioni convincenti e un gruppo di rincalzi incapace di offrire alternative, con la sola eccezione di Bernasconi. Kessie e Bellanova rappresentano i principali riferimenti positivi, mentre Carnesecchi viene premiato per aver limitato il passivo con i suoi interventi.