La Uefa ha sanzionato l’Hapoel Tel Aviv dopo gli episodi avvenuti durante la gara d’andata di Conference League contro l’Atalanta. La partita, disputata la scorsa settimana a Bergamo, era stata segnata dal comportamento dei circa 1.300 tifosi israeliani presenti nel settore ospiti.
Le contestazioni
Nel corso dell’incontro i sostenitori dell’Hapoel hanno acceso materiale pirotecnico, dando vita a una torciata vietata. Al termine della gara sono stati inoltre rilevati 22 seggiolini danneggiati, il taglio della rete di protezione e guasti a una vetrata e a un idrante dello stadio.
Per il lancio di materiale pirotecnico, l’organismo europeo ha disposto una multa di 35 mila euro. A questa somma si aggiungono altri 8 mila euro per i danni provocati alle strutture dell’impianto.
Il risarcimento all’Atalanta
Il provvedimento prevede anche che l’Hapoel Tel Aviv concordi con l’Atalanta, entro 30 giorni, i termini del risarcimento per i danni causati dai propri tifosi. La responsabilità economica nei confronti del club bergamasco si aggiunge quindi alle sanzioni disciplinari stabilite dalla Uefa.
La decisione comporta infine il divieto di trasferta per i sostenitori dell’Hapoel in occasione della prossima partita europea della squadra. Il ritorno della sfida contro l’Atalanta è previsto alle 20 a Miskolc, ma la sanzione riguarderà un successivo impegno internazionale del club israeliano.