Sicurezza notturna

Sei incursioni in un mese nel bar del parco avventura

I gestori denunciano tentativi di furto e danni ripetuti, chiedendo pattugliamenti nelle prime ore del giorno.

Sei incursioni in un mese nel bar del parco avventura

Sei episodi tra tentativi di furto e danneggiamenti si sono verificati nell’ultimo mese ai danni dell’estivo Into the woods, il bar all’interno del parco avventura di Torre Boldone. L’ultimo episodio è avvenuto nelle prime ore del 15 agosto 2026 e ha spinto i titolari a rendere pubblico il proprio sfogo.

Secondo quanto riferito dai gestori, le incursioni sono state riprese dalle telecamere di sorveglianza installate nell’area. In più occasioni, le immagini mostrerebbero persone, solitamente in coppia, mentre entrano nel locale dopo aver rotto una vetrina o forzato una porta. Una volta all’interno, i responsabili avrebbero frugato nel fondo cassa.

La richiesta di controlli nelle ore più esposte

Nel messaggio diffuso attraverso i propri canali social, i titolari si sono rivolti alle istituzioni e alle forze dell’ordine chiedendo una presenza più assidua durante la notte e, in particolare, nelle prime ore del mattino. Il punto sollevato dai gestori riguarda la fascia oraria dei controlli: a loro giudizio, le verifiche si concentrerebbero soprattutto quando il parco è aperto, illuminato e frequentato.

I titolari sostengono che, negli ultimi due anni e considerando soltanto i tre mesi estivi, siano stati effettuati oltre 1.000 accessi della Polizia locale tra le 18 e le 22. Una presenza ritenuta significativa durante l’apertura dell’attività, ma non sufficiente a prevenire gli episodi denunciati, che si sarebbero invece verificati all’alba o durante la notte.

Lo sfogo dei gestori

La sequenza di episodi ha alimentato la preoccupazione di chi gestisce il locale, che afferma di non sentirsi adeguatamente tutelato proprio nei momenti considerati più delicati. La richiesta è di distribuire diversamente le risorse, prevedendo passaggi nelle prime ore della giornata, controlli mirati e un maggiore coordinamento tra le forze incaricate della sicurezza.

Il caso riporta così l’attenzione sulla protezione delle attività che operano all’interno del parco avventura e sul rischio di nuove intrusioni nelle ore di chiusura. I gestori hanno affidato la loro posizione ai social dopo l’ultimo danneggiamento, chiedendo che le modalità di vigilanza tengano conto degli orari in cui, sulla base degli episodi segnalati, il locale risulta più esposto.