Con la ripresa del lavoro per molti genitori e l’avvio posticipato delle lezioni della scuola primaria, la prima parte di settembre rischia di lasciare numerose famiglie senza un servizio a cui affidare i figli. Per affrontare questa esigenza, il Comune di Treviglio, insieme alla Fondazione Portaluppi della parrocchia, ha organizzato due proposte per il periodo compreso tra la fine delle attività estive e il ritorno in aula.
Il centro fino all’11 settembre
La principale iniziativa si chiama «Aspettando la campanella» e si svolgerà dal 31 agosto all’11 settembre nella sede della Fondazione Portaluppi, in via Casnida. Il progetto è rivolto ai bambini e prevede una quota di 80 euro a settimana, mensa inclusa. L’obiettivo è garantire una continuità alle attività ricreative proprio quando i centri organizzati durante l’estate terminano e molte persone sono già rientrate al lavoro.
Il sindaco Juri Imeri ha spiegato che durante i mesi estivi a Treviglio sono attivi diversi centri ricreativi, tra l’offerta comunale, gli oratori e le iniziative private. La copertura, però, si interrompe generalmente dopo Ferragosto, lasciando scoperta la prima parte di settembre. L’Amministrazione ha richiamato anche l’esperienza del «Cri neve», attivato durante le vacanze natalizie, come precedente per la costruzione di servizi destinati alle famiglie nei periodi di sospensione scolastica.
Una proposta gratuita per i ragazzi
Nello stesso arco temporale, sempre con la collaborazione della Fondazione Portaluppi, sarà attivo anche «Extra-estate», un progetto gratuito destinato agli adolescenti. L’iniziativa si collega alle attività del Cag, il Centro aggregativo giovanile che durante l’anno scolastico propone il doposcuola per gli studenti delle scuole medie. Secondo il Comune, il servizio rappresenta un’opportunità educativa in una fase considerata delicata per molti ragazzi.
Il programma è stato definito a partire da un confronto avviato a giugno, quando l’Amministrazione ha rilevato le difficoltà legate all’apertura tardiva della scuola primaria. La vicesindaca e assessora all’Istruzione Pinuccia Prandina ha riferito che la disponibilità della Fondazione ha permesso di predisporre un calendario articolato, con attività anche nel giardino botanico di via Casnida.
Tra le proposte sono previsti giochi, iniziative all’aperto, gite, uscite in piscina, laboratori musicali nella sala di registrazione della Fondazione e attività di cucina realizzate in collaborazione con Abf. Il filo conduttore indicato dagli organizzatori sarà la vita di San Francesco, nel contesto delle iniziative legate agli 800 anni dalla sua morte. Comune e Fondazione hanno inoltre rilanciato la necessità di una riflessione sul calendario scolastico, rivolgendo un appello al Ministero e alla Regione affinché venga valutata l’organizzazione di un avvio delle lezioni meno problematico per le famiglie.