Emergenza montana

Salvati 29 escursionisti bloccati nei rifugi

Il gruppo ha trascorso due notti nelle strutture prima dell’intervento aereo, senza riportare conseguenze fisiche.

Salvati 29 escursionisti bloccati nei rifugi

Vent inove escursionisti sono stati tratti in salvo dopo essere rimasti bloccati per due giorni nei rifugi Coca e Brunone, in Val Seriana. Il gruppo non aveva potuto fare ritorno a valle perché i sentieri risultavano impraticabili dopo il maltempo che ha interessato la zona tra giovedì e venerdì.

La richiesta di aiuto

Gli escursionisti hanno contattato i vigili del fuoco intorno alle 8 del 22 agosto. La richiesta è arrivata dopo la permanenza nei due rifugi, dove il gruppo aveva trovato riparo in attesa che le condizioni permettessero di utilizzare i percorsi per la discesa.

Il rientro via terra non era però possibile: il maltempo aveva reso impraticabile il sentiero che gli escursionisti avrebbero dovuto percorrere per raggiungere la valle. Per questo motivo i soccorritori hanno organizzato un intervento con un mezzo aereo, evitando il passaggio lungo i tratti non percorribili.

Il trasferimento a Valbondione

L’operazione si è conclusa con l’arrivo degli escursionisti alla piazzola di Valbondione, dove sono stati accompagnati dai vigili del fuoco intervenuti con un elicottero. Il trasferimento ha consentito di riportare a valle tutte le persone rimaste nei rifugi.

Nessuno degli escursionisti è rimasto ferito. La vicenda si è quindi conclusa senza conseguenze sanitarie, dopo che il gruppo aveva trascorso due giorni nei rifugi a causa delle condizioni dei sentieri e del peggioramento del tempo in Val Seriana.