L’Atalanta si prepara a un’intensa sessione di calciomercato, con solo tre settimane a disposizione prima della chiusura fissata per l’1 settembre. La società nerazzurra sta lavorando su più fronti per rinforzare la rosa e ha individuato alcuni obiettivi principali, tra cui i difensori Kristensen e Savona. Mentre si concentra sugli innesti, è fondamentale anche sfoltire la rosa attuale.
Tra le principali necessità ci sono un difensore centrale, un terzino destro, un centrocampista in grado di svolgere anche il ruolo di regista e un esterno d’attacco versatile. Nonostante i rumors sul mercato, alla Dea si respira un clima di calma, in linea con il piano strategico del nuovo direttore sportivo Giuntoli e del mister Sarri, entrambi concentrati sull’integrazione del nuovo metodo di lavoro.
Strategia e situazione economica
La priorità in questa finestra di mercato non è stata, come in passato, quella di effettuare acquisti di alto profilo ma piuttosto quella di assimilare il nuovo modello di gioco. Con un passaggio al 4-3-3, eventuali cambiamenti nella rosa devono essere delicati per non compromettere l’equilibrio del gruppo. Questo approccio riflette anche una situazione economica complessa: i 60 milioni ricevuti dal Chelsea hanno creato aspettative, ma il mancato trasferimento di Ederson al Manchester United e l’assenza di qualificazione alla Champions League hanno limitato le possibilità finanziarie.
Attualmente, il giovane Gaetano sta cercando di adattarsi al nuovo ruolo di regista, ma non ci sono stati acquisti concreti fino ad ora. Tuttavia, Ederson potrebbe rivelarsi un elemento chiave nella mediana, portando a una revisione delle strategie di vendita e acquisto.
Possibili innesti e uscita della rosa
Un aspetto cruciale del mercato riguarda il sfoltimento della rosa, con giocatori come El Bilal Touré e Maldini già sulla via d’uscita. La cessione di Djimsiti all’ Al-Diriyah ha spinto il club a cercare un suo sostituto in Kristensen, del quale la dirigenza è fiduciosa (60% di probabilità) per portarlo a Zingonia per 18 milioni. Todibo è una valida alternativa, ma il suo ingaggio complicherebbe l’operazione.
In difesa, la pista per Savona, ex giocatore della Juventus, appare molto promettente. A centrocampo si seguono anche Ricci e Danilo, i cui valori sono però distanti dalle attese dell’Atalanta. Per quanto riguarda l’attacco, l’obiettivo è trovare un esterno capace di supportare De Ketelaere e la società ha posto l’attenzione su Assane Diao del Como, ma i costi sono onerosi, richiedendo oltre 30 milioni, cifra che attualmente è al di sopra delle possibilità del club.