Gianni Canova presenta il 14 agosto 2026 il libro Un popolo di ombre. Manifesto per la liberazione dei personaggi filmici, pubblicato da minimum fax. L’incontro è in programma alle 17 nella Sala dei Pini dell’Hotel Milano, con la partecipazione di Vincenzo Mollica. L’ingresso è libero.
Un’idea nata da Fellini
Il dialogo tra Canova e Mollica si lega direttamente alla genesi del volume. L’idea del libro, infatti, è nata da un’intervista a Federico Fellini realizzata da Mollica e mostrata a Canova un paio di anni fa, durante un soggiorno di entrambi a Dorga.
Nel corso dell’intervista, Fellini raccontava di essere stato tra i primi registi a eliminare la parola fine dai propri film. Una scelta che, nella lettura sviluppata da Canova, avrebbe consentito ai personaggi di proseguire idealmente la loro esistenza oltre la conclusione della storia cinematografica nella quale erano stati inseriti.
I personaggi oltre i loro film
A partire da questa intuizione, Canova ha composto diciannove racconti dedicati ad altrettanti personaggi del cinema. Le figure immaginate dall’autore cercano di liberarsi dai registi che le hanno create, in un rovesciamento del paradigma pirandelliano dei personaggi in cerca d’autore.
Nel libro trovano spazio personaggi legati al cinema di Fellini, Antonioni e Pasolini, insieme a protagonisti di film popolari come Vacanze di Natale e Il secondo tragico Fantozzi. Il volume propone così un percorso tra opere e linguaggi differenti, mettendo al centro figure che, nella prospettiva dell’autore, possono continuare a vivere anche oltre il film di provenienza.
L’appuntamento nella Sala dei Pini sarà quindi un’occasione per approfondire il rapporto tra cinema, personaggi e autori attraverso il confronto tra Canova e Mollica. La partecipazione all’incontro è gratuita e non è previsto un costo d’ingresso.