Operazione aerea

29 escursionisti evacuati dai rifugi con gli elicotteri

Nessun ferito tra gli ospiti di Coca e Brunone: il percorso era impraticabile per le condizioni meteo.

29 escursionisti evacuati dai rifugi con gli elicotteri

Ventinove escursionisti sono stati evacuati dai rifugi di Coca e Brunone, in Val Seriana, dopo essere rimasti bloccati per due giorni a causa del maltempo. L’allarme è scattato intorno alle 8 del 22 agosto, quando il gruppo ha contattato i vigili del fuoco chiedendo assistenza.

Le persone si trovavano nei due rifugi da mercoledì. Il sentiero che avrebbero dovuto percorrere per rientrare a valle era diventato impraticabile per le condizioni meteorologiche che avevano interessato la zona. Al rifugio Brunone erano presenti 17 persone, mentre altre 12 si trovavano al Coca, insieme a un cane.

Il recupero con il velivolo dei vigili del fuoco

Nessuno degli escursionisti è rimasto ferito. Nel gruppo c’erano anche un uomo di nazionalità inglese e una donna polacca. Dopo avere valutato l’impossibilità di raggiungere i rifugi via terra, è stato deciso di procedere con l’evacuazione attraverso l’impiego di un elicottero.

Le operazioni sono state condotte dal personale del Comando dei vigili del fuoco di Bergamo, con il supporto del Soccorso alpino e dell’elicottero Drago 153 del Reparto volo dei vigili del fuoco di Varese. Il mezzo ha prelevato gli escursionisti dai rifugi e li ha trasferiti alla piazzola del soccorso alpino di Valbondione, dove sono stati portati in salvo.

Il sentiero reso impraticabile dal maltempo

Prima dell’intervento aereo, una squadra del Soccorso alpino aveva tentato di raggiungere il gruppo lungo il sentiero. Le condizioni del percorso, però, non consentivano di proseguire in sicurezza e hanno reso necessario il ricorso all’elicottero. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Clusone.