Un 25enne di origine marocchina, senza fissa dimora, è stato arrestato con l’accusa di rapina e lesioni aggravate dopo aver colpito alla testa un uomo e avergli sottratto lo zaino. L’intervento dei carabinieri è avvenuto nelle vicinanze della stazione ferroviaria di Treviglio, dove il giovane è stato rintracciato poco dopo l’aggressione con tracce di sangue sugli abiti e due zaini, uno dei quali appartenente alla vittima.
La ricostruzione dell’aggressione
I fatti si sono verificati intorno alle 20.30 del 24 agosto, nei pressi dello scalo ferroviario. Secondo la ricostruzione effettuata dai carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Treviglio, il 25enne avrebbe avuto un violento diverbio con un connazionale di 32 anni. La lite sarebbe nata per futili motivi, mentre il giovane si trovava, stando agli accertamenti, in uno stato di alterazione legato all’abuso di alcol.
Durante lo scontro, il 25enne avrebbe utilizzato un coccio di vetro per colpire l’altro uomo alla testa. Dopo averlo ferito, si sarebbe impossessato del suo zaino e si sarebbe allontanato. I militari lo hanno individuato poco dopo nelle vicinanze della stazione: oltre alle tracce di sangue, aveva con sé due zaini, circostanza che ha consentito di collegarlo alla rapina denunciata dalla vittima.
Arresto e provvedimenti
Il racconto dell’aggredito e l’analisi delle immagini registrate dalle telecamere comunali hanno permesso agli investigatori di ricostruire la dinamica dell’accaduto. Per il giovane è quindi scattato l’arresto per rapina e lesioni aggravate. Il 25enne risultava già gravato da precedenti ed era sottoposto al divieto di dimora nella provincia di Milano e all’obbligo di presentazione alla Stazione Carabinieri di Romano di Lombardia.
Le precedenti misure erano state disposte in relazione ad accuse di lesioni personali e porto abusivo di strumenti atti a offendere in luogo pubblico, per fatti commessi nella provincia di Milano nel 2025. La vittima è stata soccorsa e trasportata in codice verde all’ospedale di Treviglio: per le ferite riportate ha ricevuto una prognosi di sette giorni.
Al termine degli accertamenti, il 25enne è stato trasferito nel carcere di Bergamo. Il giudice per le indagini preliminari ha successivamente convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere.