Sviluppi investigativi

Ventiduenne arrestato per l’accoltellamento di un 35enne

Il ferito, dapprima in condizioni critiche, ora è stabile. Contestata pure la detenzione del coltello.

Ventiduenne arrestato per l’accoltellamento di un 35enne

È stato arrestato per tentato omicidio un 22enne italiano di origini albanesi accusato di aver accoltellato un 35enne di origini marocchine nella serata di giovedì 3 settembre, nelle vicinanze della stazione ferroviaria di Treviglio. Il giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto e disposto per il giovane la custodia cautelare in carcere.

Lo scontro vicino alla stazione

L’aggressione è avvenuta intorno alle 22. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, all’origine della lite ci sarebbe stata una donna contesa. Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire anche alcuni episodi avvenuti nelle ore precedenti all’accoltellamento.

Nel sottopassaggio della stazione, alla presenza di diverse persone, il 35enne avrebbe minacciato con un grosso coltello il 22enne, che in seguito sarebbe diventato il suo aggressore. I due si sarebbero poi affrontati nuovamente in un parcheggio, dove il 35enne è stato ferito con un coltello a serramanico.

Le indagini dei carabinieri

Poco dopo l’aggressione, i militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Treviglio hanno rintracciato il 22enne. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il giovane aveva ancora con sé l’arma utilizzata per ferire il 35enne. Oltre all’accusa di tentato omicidio, nei suoi confronti è scattata una denuncia per porto di armi e strumenti da punta e taglio.

Per chiarire la dinamica sono state decisive le testimonianze raccolte nell’immediatezza e le immagini delle telecamere di videosorveglianza comunali. Il 22enne, secondo quanto riferito dai carabinieri, aveva già precedenti specifici per porto di armi e lesioni.

Il 35enne, colpito in modo grave, è stato trasportato in codice rosso all’ospedale di Treviglio. In un primo momento era in pericolo di vita e la prognosi era riservata; le sue condizioni sono poi risultate stabili, anche se è stato necessario mantenerlo ricoverato in osservazione.

Dopo le formalità di rito, il 22enne è stato trasferito nella Casa circondariale di Bergamo. La successiva decisione del gip ha confermato la misura cautelare in carcere mentre proseguono gli accertamenti sulla dinamica dello scontro.