La Cooperativa Famiglie Lavoratori ha deliberato all’unanimità la messa in liquidazione. La decisione è stata assunta dai soci dopo l’esame della situazione aziendale, segnata da una crisi ormai prolungata e dal progressivo ridimensionamento della rete di supermercati di vicinato gestita dal gruppo.
La crisi della rete commerciale
La cooperativa, nata nel 1972, aveva già chiuso i punti vendita di Ponte San Pietro, Gorle, Presezzo e Badalasco. Alla lista si aggiungerà prossimamente anche il supermercato di Treviglio, ultimo presidio della rete citato nel resoconto sulla situazione aziendale.
Il passaggio decisivo è arrivato con l’ultimo bilancio, nel quale sono emersi errori contabili per centinaia di migliaia di euro. A questi si è aggiunto il calo delle vendite, che ha aggravato una situazione finanziaria già compromessa e ha reso impossibile affrontare le perdite accumulate.
La nomina del liquidatore
Con la deliberazione dell’assemblea, la cooperativa ha avviato la procedura prevista per la liquidazione. I soci hanno nominato come unico liquidatore il commercialista Giovanni Minella, incaricato di seguire le successive fasi tecnico-amministrative.
Il liquidatore dovrà quindi gestire gli adempimenti connessi alla chiusura della cooperativa e alla conclusione delle attività ancora in corso. La decisione formalizza il tracollo del gruppo dopo le chiusure dei diversi supermercati di vicinato e l’emersione delle criticità contabili nell’ultimo esercizio.