Cambio sul podio

A Bergamo Carminati torna al Donizetti Opera con L’esule di Roma

Il direttore bergamasco rileva Antonino Fogliani, scomparso ad agosto, per l’inaugurazione prevista il 13 novembre.

A Bergamo Carminati torna al Donizetti Opera con L’esule di Roma

Sarà Fabrizio Maria Carminati a dirigere L’esule di Roma, titolo inaugurale del Festival Donizetti Opera 2026. L’opera debutterà il 13 novembre al Teatro Donizetti di Bergamo, dove il direttore d’orchestra torna dopo oltre vent’anni.

La sostituzione sul podio

Carminati prenderà il posto del maestro Antonino Fogliani, scomparso improvvisamente alla fine di agosto. La decisione è stata presa a poche settimane dall’inizio delle prove. A indicarlo è stato Riccardo Frizza, direttore artistico e musicale del Donizetti Opera, che ha definito la scelta naturale anche per il legame esistente tra i due musicisti.

Secondo Frizza, Carminati conosce in profondità il belcanto e il repertorio degli anni Trenta dell’Ottocento, elementi centrali per l’allestimento dell’opera. Il direttore è inoltre legato professionalmente e artisticamente al Teatro Donizetti, di cui è stato direttore artistico dal 2000 al 2004.

Il ritorno nella città d’origine

Oggi Carminati ricopre l’incarico di direttore artistico del Teatro Bellini di Catania. Nel corso della sua carriera ha diretto oltre sessanta titoli d’opera in teatri di tutto il mondo. Il nuovo impegno rappresenta il ritorno a Bergamo, città nella quale il musicista è nato e alla quale ha dichiarato di essere rimasto legato anche durante gli anni trascorsi lontano dal palcoscenico cittadino.

Il direttore ha espresso emozione per l’incarico e gratitudine a Frizza per averlo coinvolto nel progetto. Nel suo repertorio, ha spiegato, Donizetti e Bellini occupano un posto centrale insieme a Verdi e Puccini. Carminati ha inoltre ricordato il rapporto con Fogliani, invitato a dirigere al Donizetti durante il suo mandato alla guida artistica del teatro, e una tournée in Giappone con le masse artistiche dell’istituzione bergamasca. Sul podio porterà, ha detto, l’amicizia e la stima maturate negli anni.