Il centrodestra di Treviglio ha avviato il lavoro sul programma in vista delle elezioni comunali del 2027, ma non ha ancora scelto il candidato sindaco. La coalizione, che governa la città da quindici anni, attende infatti indicazioni da Roma sulla possibilità di estendere il terzo mandato anche ai Comuni con più di 15 mila abitanti. Una modifica che, se approvata, potrebbe consentire all’attuale primo cittadino Juri Imeri di tornare in corsa.
La coalizione è composta da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e dalle liste civiche Io Treviglio e Con Mangano. Il 24 settembre i capigruppo hanno annunciato di essere impegnati nella stesura del documento programmatico, con l’obiettivo di confermare le scelte di fondo degli ultimi quindici anni introducendo però elementi di novità e rinnovamento. Sul fronte opposto, il centrosinistra ha già indicato come candidato Erik Molteni, sostenuto da Pd, M5s, Avs, Azione, Italia Viva e dall’associazione Treviglio Aperta.
Le priorità della coalizione
Le diverse forze del raggruppamento stanno lavorando sui temi da inserire nel programma. Per Fratelli d’Italia, rappresentata dal segretario cittadino Andrea Cologno, la sicurezza è la principale priorità. Il partito chiede inoltre che nella prossima giunta, composta da sette assessori, venga assegnata una delega specifica alla materia.
La Lega indica a sua volta la sicurezza come tema centrale e si oppone a qualsiasi ipotesi di nuova moschea. Le liste civiche puntano invece su altri capitoli: Io Treviglio, attraverso Pinuccia Prandina, propone di rafforzare le politiche per gli anziani e la prevenzione della violenza di genere. Basilio Mangano, esponente dell’omonima lista, sottolinea la necessità di portare a termine l’attuale mandato prima di concentrarsi sulla scelta del candidato.
I nomi sul tavolo
Nonostante le dichiarazioni ufficiali, nella coalizione il confronto sulla candidatura è già iniziato. Tra i nomi circolati figurano Giovanni Grazioli, vicepresidente della Bcc, che preferirebbe restare alla guida della Fondazione della Cassa rurale, Andrea Cologno e l’ex sindaco Giuseppe Pezzoni. Pezzoni, dimessosi nel 2015 dopo lo scandalo legato alla laurea falsificata, è oggi presidente di Abf e sarebbe sostenuto dalla Lega e dalle liste civiche. Forza Italia, a partire dal deputato del collegio e segretario regionale Alessandro Sorte, mantiene invece una posizione più prudente.
Il quadro potrebbe cambiare con la proposta presentata in Parlamento ad agosto da esponenti leghisti e azzurri per estendere il terzo mandato ai Comuni sopra i 15 mila abitanti. L’iter viene considerato complesso e, qualora la modifica dovesse essere approvata, dovrebbe arrivare entro la fine dell’anno. A Treviglio l’eventuale via libera riaprirebbe la strada a Imeri, considerato dal centrodestra locale il candidato più forte. Il sindaco, per ora, invita ad attendere: la priorità resta il programma, mentre la scelta del nome verrà affrontata in un secondo momento.