Michele Galati, 65 anni, gestore di due pub nella Bergamasca e residente a Filago, ha partecipato ai Mondiali di tiro a segno in Portogallo con la Nazionale italiana. Il bergamasco, conosciuto nel settore della birra per la sua attività di publican e divulgatore, ha concluso la competizione con il 18° posto a squadre insieme al team Italia B e il 67° nella classifica individuale.
La sua storia unisce due passioni apparentemente lontane: il lavoro nel mondo della birra e il tiro con la carabina. Galati gestisce l’Abbazia di Sherwood di Caprino Bergamasco insieme alla moglie Rita, con cui è sposato da 48 anni. Nel locale ha coinvolto anche alcuni dei suoi sei figli, molti dei quali lavorano con lui. La sua esperienza professionale lo ha portato a insegnare tecniche di servizio, costruzione e manutenzione degli impianti di spillatura in accademie e università professionali. È inoltre coautore, con Davide Bertinotti, del libro Servire la birra, tradotto in diverse lingue.
Dalla passione per le armi ad aria compressa alla Nazionale
Il percorso sportivo è iniziato circa dieci anni fa, dopo il montaggio di una pistola ad aria compressa. Nel 2014 Galati si è avvicinato al field target, disciplina che riproduce una simulazione di caccia su un campo di tiro e prevede l’abbattimento del maggior numero possibile di sagome. Gli orari delle gare, spesso fissate al mattino presto, non erano però compatibili con il suo lavoro. Per questo ha iniziato a praticare il Bench Rest, con bersagli di carta posti a 25 metri, e successivamente le specialità a fuoco con carabine calibro 22 long rifle su bersagli a 50 metri.
Dopo due anni da amatore, nel 2016 si è iscritto all’Unione Italiana Tiro a Segno e ha partecipato al campionato nazionale, ottenendo il secondo posto nella categoria open. Fino al 2024 è stato tesserato con il Tiro a Segno Nazionale di Bergamo, poi è passato al Tsn di Brescia. La crescita agonistica è stata rapida: nel 2017 ha disputato la prima competizione internazionale a Maribor, in Slovenia, mentre nel 2019 ha conquistato tre titoli italiani individuali, tra cui quello nella specialità Sporter con un record nazionale ancora imbattuto.
Le esperienze internazionali
Nel 2023 è arrivata la convocazione ai Mondiali di Plzen, nella Repubblica Ceca, dove la squadra ha ottenuto il secondo posto. La successiva chiamata in azzurro lo ha portato in Portogallo, per una nuova esperienza iridata. Galati ha chiuso la prova con due risultati: il 18° posto a squadre con Italia B e il 67° individuale.
Il tiratore ha spiegato che la trasferta gli ha consentito di accumulare ulteriore esperienza, ma anche di comprendere quanto sia importante l’investimento economico per competere ai massimi livelli. Attrezzature più performanti, secondo la sua valutazione, possono incidere sulla possibilità di raggiungere i risultati migliori. Il prossimo appuntamento sarà con le finali nazionali ad aria compressa e a fuoco, seguite da una gara internazionale a Hamminken, in Germania. Solo al termine della stagione Galati deciderà il proprio futuro sportivo, alternando gli impegni agonistici al lavoro quotidiano dietro il bancone della sua birreria.