Numeri finali

BergamoIncontra chiude a Bergamo con oltre 4mila partecipanti

Venticinque relatori e cento volontari hanno animato tre giornate tra incontri, arte, musica e teatro negli spazi di ChorusLife.

BergamoIncontra chiude a Bergamo con oltre 4mila partecipanti

Si è conclusa domenica 27 settembre 2026 la 19ª edizione di BergamoIncontra, manifestazione ospitata da venerdì 25 a domenica 27 settembre negli spazi di ChorusLife, a Bergamo. Secondo il bilancio diffuso al termine dell’iniziativa, sono state oltre 4mila le persone che hanno partecipato agli appuntamenti organizzati nel corso dei tre giorni.

Il programma, intitolato Fu come giungere in porto dopo un mare in tempesta, ha riunito incontri, mostre, laboratori, musica e teatro. I contenuti hanno spaziato dall’impresa alla medicina, dal sociale alla cultura, con momenti dedicati anche al lavoro, alla cura e ai percorsi di giustizia riparativa. Alle attività hanno contribuito 25 relatori e 100 volontari.

Incontri tra tecnologia, lavoro e giustizia

Tra gli ospiti della manifestazione figuravano il teologo Javier María Prades López, membro della Commissione Teologica Internazionale, l’ex militante delle Brigate Rosse Franco Bonisoli, oggi impegnato in percorsi di giustizia riparativa, e Fabrizio Maiello, conosciuto come il Maradona delle carceri.

Uno degli approfondimenti ha riguardato il rapporto tra l’essere umano e la tecnologia. Prades ha proposto una riflessione sull’enciclica di Papa Leone XIV e sul ruolo e il destino dell’uomo nell’epoca del digitale e dell’intelligenza artificiale. Il calendario ha incluso inoltre testimonianze sul mondo del lavoro e della cura, incontri sulla giustizia riparativa, laboratori rivolti ai bambini e momenti teatrali e musicali.

Le mostre e l’opera conclusiva

Le due mostre allestite negli spazi di ChorusLife hanno attirato più di mille visitatori. A conclusione della manifestazione, l’artista Matteo Negri ha realizzato dal vivo un’opera all’interno dell’esposizione Fu come giungere in porto dopo un mare in tempesta, utilizzando i frammenti raccolti dai visitatori durante il percorso immersivo.

Secondo i curatori, l’opera nasce dall’idea di ricomporre in armonia piccoli elementi che possono apparire inutili o insignificanti, affidandoli alla capacità dell’artista di trasformarli in qualcosa di nuovo. La presidente dell’Associazione BergamoIncontra, Michela Milesi, ha espresso soddisfazione per l’esito dell’edizione, sottolineando la partecipazione di una comunità descritta come interessata al confronto sui temi del presente. Nel suo commento ha indicato la manifestazione come uno spazio di incontro e relazione per il territorio.