Bergamo ospita una tappa del Giro d’Italia per la Pace, promosso dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani e dalla Rete Nazionale delle Scuole di Pace. L’appuntamento coinvolge istituzioni, università, scuole, associazioni e società civile e avrà il suo momento centrale in Piazzale Sant’Agostino, dove sono previsti gli interventi dei rappresentanti del Comune di Bergamo, dell’Università degli studi di Bergamo, del Coordinamento nazionale, del Coordinamento provinciale e delle realtà impegnate sul territorio.
La Marcia della Pace rappresenta la tappa bergamasca del percorso nazionale, organizzato in occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, degli ottant’anni dalla nascita della Repubblica Italiana e dei quarant’anni dalla costituzione del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani. Il Giro attraversa diverse città italiane con l’obiettivo di promuovere momenti di confronto e partecipazione sui temi della pace e dei diritti.
Il percorso e il coinvolgimento del territorio
Simbolo dell’iniziativa è la Lampada della Pace, che accompagna il cammino nelle località coinvolte. Il progetto punta a trasformare le città attraversate in luoghi di partecipazione, indicati dagli organizzatori come Cantieri di Pace. A Bergamo l’iniziativa vede l’adesione del Coordinamento Provinciale Bergamasco e della Rete Bergamasca per la Pace e il Disarmo, insieme alle realtà istituzionali e associative coinvolte nella giornata.
Il programma prevede anche un momento di approfondimento dedicato al rapporto tra fede, confronto tra confessioni e costruzione della pace. Dalle 16 alle 17.30, l’Aula 8 ospiterà una tavola rotonda promossa dall’Issr, l’Istituto superiore di Scienze religiose di Bergamo, dall’Ufficio diocesano per il Dialogo interreligioso e dal Dipartimento universitario di Scienze umane e sociali.
La tavola rotonda sul dialogo tra confessioni
All’incontro interverrà da remoto il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei Latini. Sono inoltre previsti gli interventi di don Giovanni Gusmini, direttore dell’Issr, di don Massimo Rizzi, direttore dell’Ufficio diocesano per il Dialogo interreligioso, di don Ezio Bolis, direttore della Fondazione Papa Giovanni XXIII, e di Giuseppe Scaratti, direttore del Dipartimento di Scienze umane e sociali dell’Università degli studi di Bergamo.
La tavola rotonda comprenderà anche i contributi di esponenti di diverse comunità religiose: Satwinder Singh per la comunità sikh, Usama El Santawi per quella islamica, Rajaby Alaedin per i Bahá’í e i rappresentanti del Centro buddhista tibetano di Villa d’Almè. La giornata bergamasca unisce così il programma della Marcia della Pace a un confronto sul ruolo del dialogo interreligioso nella costruzione di percorsi condivisi.