Mettere a confronto le migliori produzioni casearie, sostenere il lavoro dei casari e valorizzare una delle eccellenze dell’agroalimentare lombardo. Sono gli obiettivi dell’ottava edizione di Stupore ed Emozione, il concorso organizzato dalla sezione di Bergamo dell’Organizzazione nazionale assaggiatori di formaggio, presentato a Palazzo Pirelli.
La manifestazione si svolgerà all’Abbazia di San Paolo d’Argon nell’arco di due giornate: sabato 31 ottobre sarà dedicato alla preselezione, mentre domenica 1 novembre si terrà la finale. L’iniziativa riunirà produttori e specialità provenienti da diversi Paesi europei, con una competizione incentrata sulla qualità, sulle competenze artigianali e sull’innovazione.
Le sezioni del concorso
Il programma prevede il premio Il Casaro d’Oro, riservato ai prodotti ottenuti secondo la definizione tradizionale, a partire dal latte e con l’impiego di caglio, fermenti e sale. L’altra sezione, denominata Oltre il Formaggio, è invece dedicata alle specialità elaborate, arricchite o trasformate attraverso ulteriori lavorazioni e ingredienti.
Tra le novità dell’edizione 2026 figura una valutazione specifica per i prodotti già pronti al servizio, come quelli grattugiati, tagliati a cubetti o a julienne. La nuova categoria guarda in particolare alle esigenze della ristorazione e del food service, ampliando il confronto anche a modalità di utilizzo sempre più diffuse.
La valutazione degli assaggiatori
Le prove saranno affidate esclusivamente ai maestri assaggiatori Onaf, chiamati a operare sulla base di una metodologia comune. L’obiettivo è garantire criteri condivisi e offrire ai produttori indicazioni qualitative utili a verificare e migliorare le proprie produzioni.
La presentazione dell’iniziativa si è svolta venerdì 16 ottobre a Palazzo Pirelli. Il concorso porterà quindi a San Paolo d’Argon una selezione di produzioni casearie sottoposte al giudizio degli esperti nelle diverse sezioni previste dal regolamento.