Emergenza rosa

Atalanta, otto assenze: Nazionali nel mirino

Sette problemi muscolari, l’ultimo riguarda Kolasinac dopo appena venti minuti contro il Milan.

Atalanta, otto assenze: Nazionali nel mirino

L’Atalanta si prepara ai prossimi impegni con un organico ridotto all’osso: sono otto gli indisponibili, sette dei quali alle prese con problemi muscolari. Quattro infortuni sono arrivati nell’ultima settimana, in una fase della stagione caratterizzata da un calendario fitto e da numerosi impegni ravvicinati.

L’ultimo caso riguarda Sead Kolasinac, costretto a lasciare il campo dopo appena venti minuti nella gara contro il Milan. Il difensore bosniaco, che finora aveva disputato 442 minuti con il club, dovrà sottoporsi a una risonanza per valutare l’entità del problema al quadricipite. Il suo impiego con la Nazionale, durante l’ultima pausa internazionale, era stato invece particolarmente intenso: quattro partite su quattro e 350 minuti giocati sui 360 disponibili.

Il peso degli impegni internazionali

La pausa delle Nazionali ha inciso in modo significativo sulla situazione della squadra allenata da Sarri. Al rientro a Zingonia, i nerazzurri hanno dovuto affrontare nove partite in 27 giorni, dal 12 ottobre all’8 novembre, dopo una serie di trasferte in Europa e nel resto del mondo. Viaggi, cambi di fuso orario, riposo ridotto e carichi di gara elevati hanno aumentato lo stress muscolare sui giocatori.

Il club, attraverso il lavoro dello staff atletico e la gestione dei minutaggi, prova a contenere i sovraccarichi. Le Nazionali, però, concentrano in pochi giorni partite decisive per qualificazioni e obiettivi internazionali. Raspadori si è fatto male contro il Venezia riportando un problema già accusato in Turchia-Italia, mentre Scalvini ha svolto pochi allenamenti prima di fermarsi contro il Pafos, dopo aver giocato oltre 200 minuti con l’Italia.

Tra gli altri giocatori coinvolti figurano Hien, infortunatosi a giugno durante il percorso con la Svezia, e Kossounou, fermatosi dopo il primo tour de force precedente all’ultima sosta. Kessie è rientrato dalla Nazionale ivoriana dopo 173 minuti giocati, mentre Sulemana ha accusato un problema in seguito a una torsione durante un test estivo. L’unico infortunio non muscolare è quello di Pompei, terzo portiere, che ha riportato la frattura di una falange della mano destra.

Emergenza in vista dell’Ajax

Lo staff dell’Atalanta ha previsto ulteriore lavoro di scarico e una gestione prudente dei carichi. Al rientro da Amsterdam, nella notte tra giovedì e venerdì, la squadra dormirà a Zingonia per svolgere una seduta di recupero la mattina del 23 ottobre e avere il pomeriggio libero in vista della sfida con il Frosinone.

La maggior parte degli infortuni è considerata di basso grado, ma l’emergenza resta concreta in vista della gara di giovedì contro l’Ajax. In difesa, oltre a Kristensen, le alternative centrali sono il giovane Obric, inserito nella lista Uefa B, e Zappacosta. Situazioni analoghe hanno interessato negli ultimi giorni anche Como, Roma e Inter, alle prese con diverse defezioni legate ai carichi di lavoro.