Al termine del 4-4 tra Atalanta e Frosinone, disputato a Bergamo, Maurizio Sarri ha analizzato una gara ricca di episodi e gol, chiusa con il malcontento dei tifosi nerazzurri, che nel finale hanno fischiato la squadra. Il tecnico ha riconosciuto le difficoltà del momento, sottolineando però la reazione dei suoi giocatori nel corso della partita.
Il commento di Sarri
"È chiaro che stiamo attraversando un momento difficile per duemila motivi", ha detto Sarri ai microfoni di Dazn. L’allenatore ha spiegato che l’Atalanta ha concesso i primi venti minuti, ma è rimasta in partita fino a costruire anche le occasioni per ottenere l’intera posta in palio.
Secondo il tecnico, la squadra avrebbe potuto gestire meglio alcune ripartenze, pur riuscendo a reagire dopo un avvio complicato. "Abbiamo regalato venti minuti e nonostante questo abbiamo rischiato di vincerla", ha osservato Sarri, aggiungendo che, considerando la situazione attraversata dall’Atalanta, la prestazione è comunque da accettare.
Le parole di Zappacosta
Dopo la partita è intervenuto anche Davide Zappacosta. L’esterno dell’Atalanta ha riconosciuto la delusione per il risultato e ha invitato il gruppo a restare unito, assumendosi ciascuno le proprie responsabilità. "Dobbiamo capire in che momento siamo, essere responsabili e intelligenti", ha dichiarato.
Zappacosta ha quindi ammesso che quanto fatto finora non è sufficiente per cambiare la situazione. "Capiamo perfettamente che ci sia delusione, siamo i primi noi ad esserlo, vogliamo cambiare le cose", ha aggiunto il giocatore, indicando nella compattezza e in un maggiore contributo individuale la strada per uscire dalla fase negativa.
Il pareggio casalingo per 4-4 contro il Frosinone, con i fischi arrivati al termine dell’incontro, lascia dunque all’Atalanta la necessità di ritrovare equilibrio e continuità. Le dichiarazioni di Sarri e Zappacosta hanno evidenziato la consapevolezza interna delle difficoltà e la volontà di affrontarle insieme.