Sfida pirotecnica

Atalanta-Frosinone finisce 4-4: nerazzurri fischiati

Otto reti e continui ribaltamenti alla New Balance Arena: la formazione di Sarri resta a quota dieci punti dopo otto turni

Atalanta-Frosinone finisce 4-4: nerazzurri fischiati

Atalanta e Frosinone chiudono sul 4-4 una partita ricca di reti e di continui ribaltamenti alla New Balance Arena di Bergamo. Per la squadra allenata da Maurizio Sarri, però, il risultato ha il sapore di un’occasione persa: dopo otto giornate i nerazzurri restano fermi a 10 punti e al termine della gara sono stati accompagnati negli spogliatoi dai fischi del pubblico.

Il Frosinone passa in vantaggio dopo appena 26 secondi, sfruttando un errore di Ederson, che perde palla nei pressi della propria area. L’Atalanta reagisce e trova il pareggio al 14’ con Krstovic, servito da De Ketelaere. La formazione ospite torna avanti pochi minuti più tardi con Schmid, ma la gara continua a cambiare padrone.

Krstovic protagonista

Al 30’ l’Atalanta ristabilisce la parità grazie a un rigore trasformato da Ederson, concesso dopo un fallo di mano di Cittadini rilevato dal Var. Prima dell’intervallo è ancora Krstovic a firmare il sorpasso, al 45’, sfruttando un assist di Zappacosta. Per l’attaccante montenegrino si tratta del quinto gol consecutivo in campionato e del sesto complessivo nella competizione.

Nel primo tempo i padroni di casa devono però fare i conti anche con l’infortunio di Bellanova, costretto a lasciare il campo al 28’ tra rabbia e lacrime. Il difensore, tra i più positivi della gara, viene sostituito da Bernasconi, mentre le alternative disponibili per la retroguardia si riducono ai giovani Idele e Plaia.

Il pareggio nel finale

Il Frosinone torna in partita poco dopo l’intervallo, quando Calò trova l’incrocio dei pali al 48’. La risposta dell’Atalanta è immediata: Krstovic serve Elmas, che al 50’ realizza il gol del nuovo vantaggio. I nerazzurri cercano poi di chiudere la sfida, ma Palmisani e la difesa ciociara resistono alle iniziative degli uomini di Sarri.

Il definitivo 4-4 arriva nel finale, quando Terzic sfrutta un’incertezza difensiva e batte Carnesecchi. Negli ultimi minuti il Frosinone sfiora anche il successo, ma il portiere dell’Atalanta salva il risultato con due interventi su Tchato e Ghedjemis. I padroni di casa devono così accontentarsi di un punto, mentre la squadra ospite conserva le proprie ambizioni nella zona europea.

Al triplice fischio, la Curva Nord contesta la prestazione e chiede ai giocatori maggiore impegno. La partita, per numero di gol e andamento, resterà tra le più movimentate della stagione, ma non risolve i problemi dell’Atalanta, che dopo due sconfitte consecutive cercava una risposta soprattutto sul piano del morale e della classifica.