Campionato

Atalanta, contro il Parma servono punti nonostante gli infortuni

Sarri prepara la sfida di Bergamo: Scalvini titolare, possibili rientri per Kessie e Kolasinac.

Atalanta, contro il Parma servono punti nonostante gli infortuni

L’Atalanta torna in campo davanti al proprio pubblico per affrontare il Parma nella serata di lunedì 2 novembre. La gara, in programma alle 20.45 alla New Balance Arena di Bergamo e trasmessa su Dazn, mette di fronte due squadre alle prese con un momento delicato: i nerazzurri cercano di interrompere una serie negativa e di raccogliere punti nonostante una lunga emergenza infortuni, mentre gli emiliani occupano il fondo della classifica.

La squadra allenata da Maurizio Sarri non vince da quattro partite e ha raccolto appena 11 punti in nove giornate. Si tratta del peggior avvio di campionato dell’Atalanta dopo quello del 2018/19, quando i punti erano 9. Anche il dato difensivo evidenzia le difficoltà del periodo: i gol subiti sono 17, contro i 12 incassati nella stagione 2018/19 e i 7 dello scorso anno. L’obiettivo immediato è ritrovare il successo e preparare nel modo migliore il successivo impegno di Conference League.

Difesa ancora in emergenza

Sarri farà il punto sulla situazione nella conferenza stampa fissata alle 14.15 a Zingonia. Alla vigilia di una gara di Serie A il tecnico non parlava con i giornalisti dal 19 settembre, prima della sfida persa 2-0 contro la Juventus. Per la partita contro il Parma, la difesa deve fare i conti con numerose assenze. Scalvini, appena rientrato, dovrebbe partire titolare al centro accanto a Obric, prodotto del vivaio. Zappacosta e Bernasconi sono invece i candidati per presidiare le fasce.

Qualche segnale incoraggiante è arrivato dagli allenamenti svolti a Zingonia. Kessie e Kolasinac sono vicini al rientro, indicativamente tra il 5 e l’8 novembre, mentre Hien, Raspadori e Scamacca hanno lavorato individualmente tra terapie e palestra. Scamacca sarà rivalutato martedì. Restano più lontani dal recupero Gaetano e Kristensen, atteso alla risonanza domani, oltre a Bellanova, Kossounou e Pompei. A centrocampo dovrebbero agire Pasalic ed Ederson, con De Ketelaere e Krstovic sostenuti da Elmas e Rowe.

Parma ultimo, ma in cerca di continuità

Il Parma arriva a Bergamo in una situazione altrettanto complicata. La squadra, affidata ad Alberto Gilardino dopo l’avvicendamento con Cuesta a fine settembre, ha conquistato il primo punto della gestione del nuovo allenatore nel pareggio senza reti contro l’Udinese. Il risultato ha interrotto una serie di tre sconfitte consecutive, ma i crociati restano ultimi con 5 punti e hanno il peggior attacco della Serie A, con appena 5 gol segnati.

Gilardino è ripartito dal 3-5-2, con l’intenzione di alzare il baricentro e accompagnare le azioni offensive con più uomini senza perdere equilibrio. Finora, però, la squadra ha mostrato difficoltà nel trasformare il possesso in occasioni concrete. La manovra si affida spesso ai lanci in profondità verso gli attaccanti, risultando però prevedibile. Daffara dovrebbe essere confermato in porta, con Diego Carlos al centro della difesa insieme a Troilo e all’ex nerazzurro Delprato. Britschgi e Valeri sono indicati sulle fasce, mentre in mezzo dovrebbero trovare spazio Bernabé, Keita e Nicolussi Caviglia.

In avanti, il Parma punta su Romero e Simone Lontani, entrambi già autori di due reti. Il diciottenne, ex Milan Futuro, ha firmato il primo contratto professionistico quattro mesi fa e potrebbe essere preferito a El Bilal Touré. La formazione emiliana proverà a riproporre compattezza, blocco basso e ripartenze, mentre l’Atalanta dovrà sfruttare il fattore campo per interrompere il periodo negativo.