Notte europea

Atalanta, a Bergamo sfida il Kairat per ripartire

Dopo il ko con il Parma, la squadra guidata da Sarri cerca una reazione davanti ai tifosi alle 18.45.

Atalanta, a Bergamo sfida il Kairat per ripartire

Prima ritrovarsi, poi ripartire. È questo l’obiettivo dell’Atalanta, chiamata ad affrontare il Kairat Almaty nella gara di Conference League in programma alle 18.45 a Bergamo. La partita si giocherà nello stadio di viale Giulio Cesare, con diretta televisiva su Sky e arbitraggio affidato all’austriaco Weinberger.

La sfida arriva dopo il pesante 0-3 contro il Parma, incassato lunedì sera, e dopo una settimana trascorsa in ritiro al Centro Bortolotti di Zingonia. La società ha confermato la fiducia a Maurizio Sarri, ma la squadra è reduce da cinque gare senza successi e cerca una risposta sul campo. Per il tecnico, il lavoro svolto insieme a giocatori e staff avrebbe soprattutto l’obiettivo di rafforzare i rapporti e affrontare un momento delicato anche sul piano emotivo.

Il lavoro sulla reazione

Alla vigilia, Sarri ha spiegato che il ritiro è servito per stare più a stretto contatto, attraverso confronti collettivi e individuali non limitati agli aspetti tattici. Secondo l’allenatore, dopo la sconfitta con il Parma il problema principale è stato mentale: nel primo tempo l’Atalanta aveva mantenuto un baricentro alto, palleggiando nella metà campo avversaria e creando occasioni, ma negli spogliatoi si sarebbe diffusa un’atmosfera negativa.

Il tecnico ha parlato della necessità di rientrare in campo con maggiore lucidità, convinzione e capacità di reazione. Dall’inizio della stagione insiste inoltre sull’importanza della leadership e ora punta a farla emergere attraverso alcuni giocatori già individuati. Tra questi c’è Sead Kolasinac, che però è ancora indisponibile e non sarà a disposizione contro i kazaki.

Le scelte per la gara

Oltre a Kolasinac, non saranno convocati Raspadori, Kessie, Gaetano, Bellanova, Kristensen, Pompei, Hien e Kossounou. Scamacca si è allenato nuovamente con il gruppo e ha preso parte alle esercitazioni offensive e difensive, oltre alla partitella finale su campo ridotto. Le scelte iniziali appaiono quasi obbligate: Elmas potrebbe essere l’unica novità rispetto all’undici schierato contro il Parma, mentre restano aperti i ballottaggi tra Ederson e Samardzic in mediana e tra Sulemana e Rowe in avanti.

Sarri considera il Kairat Almaty un avversario difficile e ha ricordato i risultati ottenuti dal club kazako negli ultimi undici mesi contro Inter e Arsenal. La formazione ospite sarà guidata da Zhora Arutyunyan, tecnico ad interim proveniente dal settore giovanile e alla sua prima partita sulla panchina della prima squadra.

Al New Balance Arena sono attesi circa ventimila tifosi, chiamati a sostenere una squadra che non vince dalla metà del mese scorso. Elmas ha riconosciuto le difficoltà del momento e ha escluso responsabilità specifiche dell’allenatore: secondo il centrocampista, i giocatori devono aiutare Sarri e dimostrare di aver compreso le attese del pubblico. La gara europea rappresenta così il primo appuntamento per verificare se il lavoro del ritiro avrà prodotto una reazione concreta.