Sfida continentale

Atalanta, il Kairat per uscire dalla crisi in Europa

Pesante ko con Parma: i nerazzurri cercano una reazione davanti alla formazione kazaka.

Atalanta, il Kairat per uscire dalla crisi in Europa

La Conference League offre all’Atalanta l’occasione per interrompere la fase negativa iniziata nel modo peggiore con il pesante 0-3 contro il Parma. La sconfitta ha scosso l’ambiente e spinto la squadra al ritiro, in un momento in cui risultati e prestazioni hanno alimentato dubbi sul piano tecnico e mentale.

Un avversario da non sottovalutare

Di fronte ci sarà il Kairat Almaty, formazione kazaka considerata inferiore per valori complessivi, ma capace di affrontare la gara con intensità e aggressività. La squadra ospite ha appena concluso il proprio campionato al secondo posto e ripartirà dai preliminari di Conference League.

Il Kairat ha già affrontato una fase europea di alto livello. Nella scorsa stagione, dopo il percorso nei preliminari, era entrato in Champions League chiudendo la fase campionato all’ultimo posto, con un punto in otto partite, sette reti segnate e ventidue subite. In questa edizione di Conference ha pareggiato 1-1 a Riga e poi perso 5-1 in casa contro il Panathinaikos, risultato che lo colloca al 31° posto su 36 squadre.

Il confronto con il percorso dell’Atalanta aiuta a inquadrare la sfida: il Kairat è la rivale di quarta fascia, mentre i nerazzurri hanno già incontrato il Pafos, inserito in seconda fascia, e l’Ajax, indicato come avversario di prima fascia. Il precedente con il Pafos si è chiuso con il successo dell’Atalanta per 3-1.

Possibili novità nella formazione

La formazione kazaka ha mostrato vulnerabilità soprattutto in difesa. Sul fronte atalantino, le indicazioni sull’allenamento differenziato fanno pensare alla possibile disponibilità di Gianluca Scamacca, circostanza che aumenterebbe le alternative nel reparto offensivo.

Nel quadro del turnover resta inoltre aperta l’ipotesi dell’esordio da titolare di Javison Idele, terzino destro classe 2007 originario di Villa di Serio. Il giovane è stato seguito con attenzione da Sarri già durante il ritiro e potrebbe trovare spazio insieme ad altri elementi del gruppo.

La gara si giocherà a Bergamo, dopo che il sorteggio ha assegnato all’Atalanta il fattore campo. Per il Kairat sarebbe stato necessario affrontare una lunga trasferta fino ad Almaty, città situata nel sud-est del Kazakistan, a circa 300 chilometri dal confine cinese e vicino al Kirghizistan. Per i nerazzurri, invece, il compito sarà trasformare l’impegno europeo in una risposta concreta dopo il ko con il Parma.