Sanzione ambientale

Abbandono di rifiuti in campagna: multa di 4.500 euro e patente ritirata

Una donna sorpresa a gettare sacchi neri in una roggia è stata multata e ha subito la sospensione della patente.

Abbandono di rifiuti in campagna: multa di 4.500 euro e patente ritirata

La Polizia locale ha sanzionato una donna per abbandono di rifiuti in campagna, applicando una nuova norma del Testo unico ambientale. La sanzione, che ammonta a 4.500 euro, è stata emessa dopo che gli agenti l’hanno sorpresa mentre gettava sacchi neri in una roggia. L’episodio è avvenuto la scorsa settimana, ma le segnalazioni riguardanti sacchi abbandonati nella campagna a nord della città erano arrivate al comando della Polizia locale da tempo.

Il comandante Giovanni Vinciguerra ha spiegato che, per identificare la responsabile, gli agenti del Nucleo ambientale hanno condotto un’attività investigativa tradizionale, fatta di appostamenti e sopralluoghi. Dopo diversi giorni di monitoraggio, gli agenti sono riusciti a sorprendere la donna in flagrante mentre scaricava i sacchi neri dalla sua auto.

Procedimenti e sanzioni

Dopo l’identificazione, la pratica è stata chiusa con il deferimento all’autorità giudiziaria. Oltre alla multa di 4.500 euro, per la prima volta a Treviglio è stata contestata la sospensione della patente di guida da due a sei mesi, una misura introdotta nell’ottobre del 2025 nel Testo unico ambientale per chi utilizza un veicolo a motore per abbandonare rifiuti.

Il sindaco Juri Imeri ha espresso il suo apprezzamento per l’operato della Polizia locale, sottolineando che l’abbandono di rifiuti rappresenta un atto di sfregio all’ambiente e di scorrettezza nei confronti dei cittadini. Questa iniziativa mira a combattere l’inciviltà e a proteggere il territorio.