Sono 111 gli ammonimenti emessi dall’inizio del 2026 dal Questore di Bergamo per atti persecutori e violenza domestica. Nello stesso periodo del 2025 erano stati 47: il dato segna quindi un aumento di oltre il doppio in un anno. Il bilancio rientra in un’attività più ampia di prevenzione che, negli ultimi mesi, ha portato all’adozione di 796 misure nei confronti di altrettante persone ritenute pericolose per la sicurezza pubblica.
Gli interventi della Polizia
I provvedimenti sono stati adottati sulla base degli elementi raccolti dalla Polizia di Stato e dalle altre Forze dell’Ordine durante il monitoraggio del territorio. Nell’attività sono state coinvolte le Volanti, il commissariato di Treviglio, la Squadra mobile e gli altri uffici della Questura di Bergamo.
Particolare attenzione è stata riservata ai casi di stalking e violenza domestica, per i quali l’ammonimento costituisce uno strumento di intervento tempestivo. Con questo provvedimento il Questore richiama formalmente l’autore delle condotte e lo invita a interrompere comportamenti molesti, intrusivi, minacciosi o violenti. L’ammonimento non equivale a una condanna, ma rappresenta una misura di prevenzione adottata in presenza di elementi ritenuti significativi.
Fogli di via e divieti di accesso
Il provvedimento può essere accompagnato dall’invito a intraprendere un percorso di trattamento, attraverso colloqui con un’équipe composta da educatori, psicologi e medici. L’obiettivo è favorire la consapevolezza delle condotte e la responsabilizzazione delle persone coinvolte.
Nel bilancio dei primi mesi del 2026 figurano anche 279 fogli di via obbligatori nei confronti di persone prive di legami con il territorio e ritenute pericolose per la sicurezza pubblica. Sono stati inoltre emessi 272 avvisi orali rivolti a soggetti considerati dediti ad attività illecite.
Le autorità hanno adottato anche 54 divieti di accesso alle aree urbane, compresi i provvedimenti destinati a determinate zone e i divieti di accesso a specifici locali. Le misure hanno riguardato persone coinvolte in episodi di particolare gravità nei pressi di esercizi pubblici. L’attività di prevenzione proseguirà infine con incontri nelle scuole sui temi della violenza, del rispetto e della responsabilità.