Rosa nerazzurra

Atalanta, il mercato cerca rinforzi dopo i test estivi

Kamaldeen fermo a lungo, saluto di Djimsiti e nuove valutazioni per Sarri tra difesa e reparto avanzato

Atalanta, il mercato cerca rinforzi dopo i test estivi

Le amichevoli estive stanno offrendo all’Atalanta indicazioni utili non soltanto sul piano tattico, ma anche in vista delle prossime operazioni di mercato. Dopo i test contro Feyenoord e Schalke 04, vinto dai nerazzurri, la squadra allenata da Maurizio Sarri dovrà completare il percorso di preparazione in vista dell’esordio europeo nei playoff di Conference League. L’avversaria sarà definita a breve, mentre il prossimo appuntamento è fissato contro l’Athletic Club di Bilbao per il Trofeo Bortolotti.

Difesa da completare

Il tecnico sembra avere individuato una base per il nuovo 4-3-3, con Carnesecchi e Scalvini tra i punti di riferimento arretrati, Gaetano e Samardzic a centrocampo e il quartetto offensivo formato da De Ketelaere, Raspadori, Scamacca e Krstovic. Restano però da definire alcuni ruoli e, soprattutto, le alternative disponibili nei vari reparti.

In difesa, l’assenza di Hien, che dovrebbe rientrare tra meno di due mesi, restringe le possibilità di scelta. Sarri potrebbe utilizzare Kossounou da centrale oppure spostare Kolasinac al fianco di Scalvini, lasciando le fasce ad Ahanor, Bernasconi, Bellanova e Zappacosta. Si tratterebbe di una soluzione temporanea, ma al momento necessaria se il club decidesse di non intervenire immediatamente sul mercato.

La partenza di Berat Djimsiti, destinato all’Al-Diriyah con un accordo fino al 2028 per tre milioni di euro, ha ulteriormente ridotto le opzioni. Il difensore albanese ha salutato Bergamo e l’Atalanta con una lettera pubblicata sui social, ricordando il legame costruito con la città e con la squadra. Anche Bonfanti non è più a disposizione, essendo passato al Las Palmas con una formula che prevede diritto e obbligo di riscatto.

La società valuta dunque possibili innesti. L’Udinese, consapevole della necessità nerazzurra, chiede 25 milioni per Kristensen, mentre Bah del Manchester City rappresenta un’opzione molto giovane e con esperienza limitata. A centrocampo, invece, manca un’alternativa naturale in regia a Gaetano. Sarri può adattare de Roon, vicino ai 36 anni, oppure affidarsi alla duttilità di Samardzic, che potrebbe essere impiegato anche come secondo regista.

Emergenza in attacco

La priorità potrebbe però essersi spostata nel reparto offensivo dopo l’infortunio di Kamaldeen Sulemana. L’attaccante ha riportato una distorsione al ginocchio sinistro e i tempi di recupero non sembrano brevi. Considerati gli addii di Maldini e Touré, sulla fascia sinistra è rimasto soltanto Zalewski come alternativa, mentre a destra l’unica soluzione interna è Cassa, proveniente dall’Under 23.

L’interesse per Malick Fofana, ala belga del 2005, resta aperto, ma il Lione valuta il giocatore tra 40 e 45 milioni di euro. La dirigenza dovrà quindi decidere se intervenire con un investimento importante o proseguire con le soluzioni già presenti nella rosa, mentre le prossime amichevoli serviranno a verificare la tenuta delle scelte di Sarri.

La riorganizzazione coinvolge anche gli uffici di Zingonia. Dopo l’arrivo di Sarri al posto di Palladino e di Giuntoli come direttore sportivo in sostituzione di D’Amico, Andrea Fabris ha risolto consensualmente il rapporto con il club. Fabris era arrivato nell’agosto 2024 dal Sassuolo, dove ricopriva l’incarico di direttore organizzativo.